In val di Fiemme con i bambini: 3 rifugi da non perdere

 In Bambini in montagna - guide pratiche

Muoversi nei rifugi con i bambini? In Val di Fiemme si può fare. Chi viene alla MontagnAnimata conosce già la strada. A cinque minuti da Predazzo ci sono gli impianti di risalita: telecabina fino a Gardonè, seggiovia fino a Passo Feudo e poi a piedi alla Torre di Pisa. Ad ogni tappa un rifugio bellissimo e panorami spettacolari.

Quando arrivate a Gardonè potete fare due cose: distrarre i bambini e andare dritti sulle cime o passare al Punto Info godendovi la prima tappa. Potete fare una passeggiata nella Foresta dei Draghi, per prepararvi alle meraviglie del Latemar, o prendere il kit per piccoli geologi, raggiungere Passo Feudo e scoprire il Geotrail Dos Capèl. Sono passeggiate facili per famiglie e bambini, quello che serve per allenare il fiato e affrontare la salita al Rifugio Torre di Pisa.

Il nostro itinerario tra i rifugi parte poco oltre l’abitato di Predazzo: si prende la telecabina per la Baita Gardonè (1650 m), si sale fino al Rifugio Passo Feudo (2200 m) e su, fino al Rifugio Torre di Pisa (2671 m). I rifugi d’estate sono aperti tutti i giorni e fino al 9 settembre si possono usare gli impianti di risalita di Predazzo. Zaino in spalla, si parte!

Con la telecabina da Predazzo a Baita Gardonè (1650 m)

Baita Gardonè

All’arrivo della telecabina Predazzo–Gardonè, sulla destra, trovate Baita Gardonè. Questo accogliente rifugio ha un grande terrazzo: un campo da beach volley, chaise longue per una tintarella alpina, una voliera con musica lounge e tavoli per pranzare, prendere un dolcetto e riempire gli occhi di bellezza osservando il bosco e le montagne della Catena del Lagorai. All’interno ci sono salette con tavoli apparecchiati, cucina self service e à la carte. L’attrazione che piace ai bambini è lo scivolo che porta dritti alla toilette: per bambini che hanno fretta e si divertono, gli adulti possono prendere le scale. Baita Gardonè è un rifugio caratteristico, una tipica baita in legno con affreschi sui muri. Come piatti tipici suggeriamo le costine di maiale speciali, la Wiener Schnitzel  (gigante!) e la padella Gardonè con un mix di primi piatti tipici, polenta e salsiccia. Menù bambini con i nomi dei draghi.

In seggiovia fino a Passo Feudo (2200 m)

Rifugio Passo Feudo

un ottimo dolce 😉 al rifugio Passo Feudo

All’arrivo della seggiovia Gardonè-Passo Feudo c’è il Rifugio Passo Feudo. Prima di entrare vi verrà voglia di curiosare sulla grande terrazza all’aperto. Da qui si può ammirare un panorama spettacolare sulle montagne: la Catena del Lagorai, le Pale di San Martino, il Pelmo e l’Antelao, due picchi che si trovano in Veneto. Il menu è à la carte e tutto è molto curato: tagliatelle al ragù di selvaggina, canederli, polenta e capriolo sono tipici del Trentino. Poi c’è la cuoca che ci mette fantasia: risotto con i medaglioni di maiale, ravioli ripieni di selvaggina su zuppetta di mirtillo rosso, insalata con straccetti di cervo e  lamponi. Alcuni tipi di pane sono fatti in casa, niente di meglio che un piatto di salumi e formaggi tipici della valle con mieli e mostarde. Per i più piccoli c’è anche la pizza!!!! E i dolci, per tutti. Un consiglio? La “sinfonia di strudel” è una goduria.

A piedi fino al Rifugio Torre di Pisa (2671 m)

Rifugio Torre di Pisa

Le guglie del Latemar dal rifugio Torre di Pisa

Il Rifugio Torre di Pisa si trova sulla Cima Cavignon. Prende il nome dall’omonima torre rocciosa che sorge poco lontano dal rifugio: la torre pende come quella della città toscana! Dal rifugio si gode di un bellissimo tramonto, col sole che pian piano scompare dietro le montagne del Trentino Occidentale, e per chi si vuole fermare a dormire l’alba è strabiliante. La vista a 360° che si gode da quassù spazia dalla Catena del Lagorai, perlopiù porfirica, fino al massiccio granitico della Cima d’Asta. Poi le Pale di San Martino, il Monte Civetta, il Pelmo, l’Antelao, la Marmolada, la Tofana di Mezzo e il Piz Boè. In lontananza due giganti: l’Ortler e il Cevedale.

Mandaci le foto dei panorami, scrivi #montagnanimata

Prima di partire guarda orari e prezzi. I rifugi d’estate sono aperti tutti i giorni, se vuoi usare gli impianti di risalita da Predazzo lo puoi fare  fino al 9 settembre. In montagna è consigliabile una giacca anti-vento e scarponi. Guarda come arrivare!

Nadia Delvai

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