Il Rifugio Torre di Pisa sul Latemar, 100% sostenibilità ambientale

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Andare in montagna con i bambini

Andare in montagna con i bambini si può. A pochi minuti da Predazzo, in Val di Fiemme, trovate gli impianti di risalita della Latemar: con la telecabina arrivate fino a Gardonè (1650 m) – capienza di 12 persone – e con la seggiovia raggiungete Passo Feudo (2200 m) – 4 posti, con cupola protettiva. Dal Rifugio Passo Feudo si prosegue a piedi. Il sentiero è adatto ai bambini che non hanno paura di camminare. Dai 6 anni ai 99 anni: dipende più dalla voglia di vedere il mondo che dall’allenamento. La fatica sarà ripagata da panorami bellissimi, aria frizzante e pinnacoli meravigliosi. Si parte?

Se siete in vacanza in Val di Fiemme con famiglia e bambini potete organizzare la giornata e fare felici tutti. A Gardonè c’è la MontagnAnimata: 3 sentieri facili per esplorare il bosco, scoprire le tracce dei draghi buoni del Latemar, conoscere i segreti dei pastori o giocare sull’Alpine Coaster Gardonè. Chi ha fiato e ama arrivare in cima può proseguire fino al Rifugio Torre di Pisa.

Il Rifugio Torre di Pisa sul Latemar, 100% sostenibilità ambientale

Rifugio torre di pisa Latemar

Rifugio Torre di Pisa sul Latemar 2671 m.

Il Rifugio Torre di Pisa si trova sul Massiccio del Latemar, Cima Cavignon, a quota 2671 m.  Deve il suo nome all’omonima torre rocciosa che sorge poco lontano dal rifugio. La torre pende come quella della città toscana, ecco svelato il mistero legato al nome del rifugio! Per raggiungere il Rifugio Torre di Pisa, da Passo Feudo potete prendere il sentiero n. 516.

Il Rifugio è di proprietà privata, fu inaugurato nel 1981. In passato venne ampliato più volte. Quest’anno, Antonio Gabrielli ha riaperto il Rifugio Torre di Pisa dopo un’attenta ristrutturazione che lo ha reso abitabile e ancora più bello. L’edificio è in legno, fatto rispettando i principi della sostenibilità ambientale ed è diventato a tutti gli effetti un “rifugio-clima”, con tetto fotovoltaico e termocucina. Qui arrivano escursionisti giornalieri e appassionati che si fermano a pernottare. Ci sono 38 posti letto, se l’intenzione è quella di pernottare al rifugio meglio telefonare per verificare che ci sia posto (www.rifugiotorredipisa.it).

Vedere l’alba con i bambini

Panoramica dal rifugio Torre di Pisa, Latemar 2671 m.

Vedere l’alba con i bambini al Rifugio Torre di Pisa è meraviglioso. Chiedete al gestore l’orario preciso del levar del sole, trovate un posto comodo, un punto che vi piace e cercate di essere lì 10-15 minuti prima del sorgere del sole. Lo spettacolo del cielo che diventa sempre più chiaro con varie sfumature che vanno dal blu, al viola al rosa è strabiliante. I bambini se lo ricorderanno a lungo, e voi con loro. Il contorno delle montagne diventa sempre più nitido e poi, pian piano, si vedono i primi raggi di sole che sbucano dietro a qualche picco. Pochi attimi e farà capolino anche la prima fetta di sole che in pochi secondi sbucherà da dietro le vette dolomitiche. Mentre il sole sorge è bellissimo osservare le cime del Lagorai e le pareti del Latemar che diventano rosa. Il punto più indicato per osservare l’alba è la piazzola di atterraggio dell’elicottero! Non sarà romantico, direte voi, ma fidatevi.

Dal rifugio si può ammirare anche un bellissimo tramonto, col sole che pian piano scompare dietro le montagne del Trentino Occidentale che dividono la nostra provincia dalla Lombardia.

Le montagne viste da Cima Cavignon

La catena del Lagorai

La catena del Lagorai

La vista a 360° che si gode da Cima Cavignon va dalla Catena del Lagorai, perlopiù porfirica, fino al massiccio granitico della Cima d’Asta. A sinistra si stagliano le Pale di San Martino, con la loro fisionomia inconfondibile. Sulla sinistra, i più esperti potranno riconoscere il Monte Civetta, il Pelmo e l’Antelao. Poi si vedono la Marmolada, la Tofana di Mezzo, il Piz Boè. Il Catinaccio è lì dietro ma i Campanili del Latemar ne impediscono la vista. Verso ovest, possiamo ammirare in lontananza due giganti del Trentino Alto Adige: l’Ortler e il Cevedale seguiti dalle Dolomiti di Brenta, dalla Presanella e dal Corno di Cavento.

Come raggiungere il rifugio Torre di Pisa

Il Rifugio Torre di Pisa è raggiungibile dal Passo Feudo: si può salire e scendere lungo lo stesso percorso oppure si può fare un giro ad anello. Ai più esperti consigliamo la ferrata panoramica dei Campanili del Latemar, mentre i più allenati possono raggiungere il Passo Costalunga facendo la traversata del Latemar. Per rientrare da Passo Costalunga occorre prendere l’autobus per Vigo di Fassa e poi l’autobus per Predazzo.

Se scendendo avete ancora fiato o vi fermate a dormire al rifugio, non potete perdervi lo spettacolo del Geotrail Dos Capèl: è una passeggiata di media difficoltà per bambini e famiglie. Partenza da Passo Feudo, 2 ore di passeggiata facile per famiglie e bambini; un percorso ad anello di 3,5 km, con un dislivello di 268 m. Se vuoi divertirti con i bambini puoi prendere il kit del geologo e il giocolibro “Geotrail Dos Capèl, mondo triassico”. Trovi tutto al Rifugio Passo Feudo o al Punto Info, a Gardonè. Geotrail Dos Capèl è uno dei tre sentieri tematici di MontagnAnimata, poi c’è la Foresta dei Draghi e il sentiero del Pastore Distratto.

Qualche informazione pratica:

Per raggiungere il rifugio Torre di Pisa potete utilizzare gli impianti di risalita da Predazzo (aperti tutti i giorni fino al 10 settembre). Vedete qui Prezzi e Orari
Qui come arrivare a Predazzo.

Nadia Delvai

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