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MontagnAnimata è la natura abitata da storie fantastiche

“3 sentieri facili da fare in famiglia
panorami bellissimi e tanto divertimento
tra Gardonè (1650 m) e Passo Feudo (2200 m)
ai piedi del Latemar, in Trentino, con
tante novità per giocare tutti insieme”

Le novità dell’estate 2021

Tra le novità dell’estate 2021 ci sono due fantastici giocolibri da fare sul sentiero del Pastore Distratto – “Il tesoro della Montagna”,  “Rufa e l’album del bosco” – e un libro che invita a esplorare la Foresta dei Draghi con occhi nuovi. “I draghi non esistono!”, ride Pietro baldanzoso tra le proteste di Anna. Voi cosa ne pensate?

MontagnAnimata compie 10 anni, tutti i giorni una festa: con il sole e con la pioggia. Boschi, prati, sentieri e storie fantastiche vi aspettano dal 19 giugno al 12 settembre. Dai un’occhiata agli orari e vieni a trovarci.

Trovi news aggiornate sul programma dell’estate sui nostri canali social, cerca #montagnanimata e metti “mi piace” per non perderti niente.

LA BANDA DELLA FOGLIA SECCA

giocolibro da fare sul sentiero del Pastore Distratto

“Avviso a tutti gli esploratori! È stata avvistata la pericolosa Banda della Foglia Secca! Ha scoperto dove si trova il tesoro della montagna e ha intenzione di rubarlo!” Seguite le tracce lasciate dai banditi, trovate gli indizi, risolvete gli indovinelli prima che sia troppo tardi! Ma attenzione: per affrontare l’impresa servono gambe svelte, occhi aperti, “voglia di tesoro” a livello 100 (e, a dirla tutta, altre piccole-minuscole-indispensabili qualità). “Annusa, osserva, ascolta, tocca, esplora: la montagna custodisce molti più tesori di quel che sembra”.

“La Banda della Foglia Secca” è scritto da Manuela Salvi – autrice di libri per bambini e ragazzi tra cui: Nei panni di Zaff, Beeelinda fuori dal gregge, Mandolin Rock: da Napoli a New York – illustrato da Roberto Lauciello.

RUFA E L’AMBUM DEL BOSCO

giocolibro da fare sul sentiero del Pastore Distratto

Rufa è una formica con una passione segreta. Sapete qual è? Più di ogni altra cosa al mondo, lei desidera esplorare il bosco e collezionare fantastici elementi naturali per farne un album, un magnifico album del bosco! Le spedizioni per la raccolta del cibo sono l’unico momento in cui Rufa può ritagliarsi preziosi nanosecondi per coltivare la sua passione. Immaginate una formica che ogni giorno lavora sodo per il suo formicaio: meticolosa, paziente, tenace. Volete scoprire come riesce a coltivare la sua passione?

“Rufa e l’album del bosco” è curato dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto. Un museo partecipato, interattivo e multisensoriale che diffonde i valori della sostenibilità, del rispetto della natura e della salvaguardia delle risorse del Pianeta.

I DRAGHI NON ESISTONO

nuovo libro della Collana in erba

Nella Foresta dei Draghi c’è qualcuno che mette in discussione l’esistenza della dinastia del Latemar. “Oggi fotograferò un drago!”, insiste Anna. “I draghi non esistono!”, ride Pietro. “Certo che sì!”, protesta sua sorella. “Credulona!”. Anna è così arrabbiata che la macchina fotografica le sfugge di mano. E casca giù, giù, giù. Ma dove sarà finita? Sfogliate le pagine di questo magnifico libro per scoprirlo.

“I Draghi non esistono” è scritto e illustrato da Simone Frasca – autore di libri per bambini e ragazzi tra cui: Bruno lo zozzo, Sofia Tantepaure, Sono allergico ai draghi!, La macchina dei sogni. Per MontagnAnimata Simone Frasca ha illustrato il libro “I Draghi del Latemar”, scritto da Beatrice Calamari – siamo alla terza ristampa, urrà! – e ha scritto e illustrato una storia a 4 mani con Pino Costalunga, nel libro “Le Fiabe storte del Dahù”.

Se completi i giocolibri sui sentieri troverai nuovi premi all’arrivo. Quest’anno c’è un fantastico COLORALIBRO con i draghi della MontagnAnimata, prepara i pennelli! E se ti piace disegnare, mettiti alla prova: l’anno prossimo la tua illustrazione potrebbe essere stampata sulla borsina che custodisce i giocolibri! Trovi tutte le info qui. In bocca al drago!


Estate 2020

Nuovo giocolibro: Raya e il potere della luce

C’è una nuova avventura nella Foresta dei Draghi, con il giocolibro “Raya e il potere della luce”. Nato dalla fantasia di Chiara Cecilia Santamaria (Machedavvero) che, insieme a Viola, hanno intuito per prime la presenza di un drago con le piume color latte e oro. Raya custodisce un potere vitale per tutte le creature. Sei curioso? Potrai giocare e divertirti a risolvere indovinelli ma… ti servirà intuito, e un pizzico di concentrazione per trovare la formula magica!

 

 

Riapre il Geotrail Dos Capèl

A Passo Feudo un fantastico percorso interattivo per tutta la famiglia. A guidarti lungo il sentiero troverai 13 postazioni didattiche: osservi, giochi e impari la geologia con curiosità. Sarà un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta delle origini dei Monti Pallidi con il giocolibro “Geotrail Dos Capèl, Mondo triassico” da ritirare al Punto Info a Gardonè: con 100 punti da mettere a segno e un fantastico premio finale. Vieni a scoprire le rocce e i paesaggi strepitosi del Latemar!

 


Estate 2019

Tra le novità dell’estate 2019 ci sono due nuove fantastiche missioni da compiere: potrai aiutare il Salvanel del Feudo a fermare l’Orco Sporcatutto e unirti alla Difr Academy insieme al piccolo Tof alle prese con la Fiamma Reale. Da inizio luglio a fine agosto nuovi spettacoli in anfiteatro e sui sentieri: nella Foresta dei Draghi oltre al mitico Nikolaus Drache, saremo in compagnia di due cantastorie; sul sentiero del Pastore Distratto, nel silenzio del bosco, andremo alla ricerca del Dahù. Nel magnifico anfiteatro naturale si alterneranno filastrocche, racconti e… per la prima volta a Gardonè: Nick and the Pollo, una rock star per i piccoli. I mercoledì sono tutti per la geologia: sulle tracce del vulcano di Predazzo insieme a Gea, a Gardonè, e da Passo Feudo alla Torre di Pisa e oltre con un esperto geologo per scoprire le meraviglie dell’atollo del Latemar.

Il Salvanel del Feudo e la furia della tempesta

C’è un nuovo giocolibro da fare sul sentiero del Pastore Distratto, una nuova avventura: potrai aiutare il Salvanel del Feudo a fermare l’Orco Sporcatutto! Dalle sue luride tasche cadono in continuazione lattine, bottiglie di plastica e cartacce. Nella terribile tempesta di vento e pioggia dell’autunno scorso, il Salvanel del Feudo, per quanto piccolo, ha fatto la sua parte: ha messo al sicuro gli animali del bosco, ha rinforzato le radici degli alberi e… ha lanciato la magia del Gonfiamuschio. Come avrà fatto? Avrà avuto paura? Per fermare l’Orco Sporcatutto c’è bisogno del tuo aiuto! Potrai vedere con i tuoi occhi come rinasce il bosco a partire da un seme. Non prendertela con il vento: il risveglio della natura è anche merito suo. Dai retta al Salvanel del Feudo: potrai scoprire quanto valgono i piccoli gesti quotidiani per ridurre l’impatto sull’ambiente. Mettiti in gioco e divertiti con tante prove e sfide da superare!

copertina gioco interattivo DIFR

La Fiamma Reale: una nuova missione Difr Academy

All’alba del Grande Giorno Grandioso, il piccolo Tof è piuttosto intimorito. Cosa lo aspetta? Riuscirà il principe dei draghi del Latemar a trattenere l’emozione e a credere in se stesso? Solo così potrà conquistare la fiducia del Maestro Prakon e il dono prezioso della Fiamma Reale! Non sarà facile, dovrà percorrere il Cammino dell’Appartenenza, superare molte prove, neutralizzare 4 orribili Gargouilles e fare attenzione a Leroistus. Ha bisogno del tuo aiuto!

Con la Difr Academy fai squadra e ti diverti: è un gioco all’aperto con 8 postazioni interattive. Trovi il kit con un giocolibro, il chip e la mappa al Punto Info a Gardonè. A ciascuna postazione interattiva corrisponde una prova: per trovarle osservi la mappa e raggiungi i totem con gli effetti speciali. Risolverai indizi, imparerai l’alfabeto dei draghi e, quando avrai superato tutte le prove, troverai la soluzione del gioco. Con la Difr Academy ti diverti e sei in compagnia della dinastia dei Draghi buoni del Latemar!

I mercoledì della geologia raddoppiano

Con la chiusura temporanea del Geotrail Dos Capèl gli appuntamenti con la geologia raddoppiano, altroché. L’intrepida Gea vi dà appuntamento a Gardonè: fra lava e magma imprigionato nelle rocce, insegue le tracce dell’antico vulcano di Predazzo. Non sarà sola! Dovrà mettere a confronto le sue mappe, i suoi disegni e annotazioni con quelle di un’esperta geologa. È un’avventura che si snoda lungo i sentieri nel bosco e vi porterà a scoprire i segreti nascosti nelle rocce che hanno fatto diventare le Dolomiti un territorio magico, mitico e meraviglioso. Il percorso è facile, adatto a famiglie e bambini (no passeggino).

Per i più esperti (bambini dai 12 anni di età) si parte da Passo Feudo con il Geotrekking Torre di Pisa: alla scoperta dell’atollo del Latemar! Andremo lungo il fianco sommerso di un’antica isola che 240 milioni di anni fa emergeva dal mare triassico, da Passo Feudo, lungo il Coston del Latemar, fino al Rifugio Torre. Guidati da un esperto Geologo e Accompagnatore di Media Montagna potrete esplorare il cuore dell’atollo fino alla forcella dei Camosci e attraverso la profondità di un mare tropicale. È un percorso ad anello suggestivo di media difficoltà e incredibile bellezza. L’escursione si inserisce nelle attività organizzate per il 10° anniversario Dolomiti UNESCO, e vede la collaborazione di Latemar MontagnAnimata, Latemarium, Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo e Muse di Trento.

Spettacoli itineranti per scoprire i saperi della montagna

Lungo il sentiero, tutti i lunedì vanno in scena spettacoli sui saperi di montagna. Ci sono le storie dei pastori. Come Albina, che in Val di Fiemme è un’istituzione. Abituata a tagliare il fieno con la falce, lo annoda in un lenzuolo pulito e lo porta a valle. C’è la passione di chi conosce bene il bosco, come Sergio. Un boscaiolo vero come suo padre e prima ancora suo nonno che, dopo la furia della tempesta che ha sradicato alberi e trasformato il bosco, crede nella sua rinascita. Come Marcello, un falegname a cui pochi minuti prima di iniziare sono scomparsi gli attrezzi di lavoro. Solo l’incontro fortuito con il detective Claude Charpentier potrà risolvere il mistero.

Dal 21 al 26 luglio a Gardonè arriva la clownerie con le avventure di Nikolaus Drache, l’irruenza stravagante di Agro The Clown, le improvvisazioni travolgenti di Garaghty e Thom, i numeri strabilianti di Otto il Bassotto e l’eleganza straordinaria di Yosuke Ikeda. Una settimana piroettante imperdibile!

 


Estate 2018

Tra le novità dell’estate 2018 c’è la storia di Arthur Stones, un vecchio reporter del Daily Express di Londra, che ci porta nella Foresta dei draghi. Tre nuovi spettacoli sui sentieri: Claude Charpentier e il caso degli attrezzi scomparsi, che vede il famoso detective risolvere un fatto incomprensibile a pochi minuti dalla performance del nostro falegname; C’era una volta il mare, che intreccia scienza, tradizione e mistero lungo il meraviglioso Geotrail Dos Capèl; Hai mai visto un Dahù? e due scienziate alle prese con l’incertezza della ricerca. E poi tanti spettacoli con artisti incredibili, alcuni affezionati alla MontagnAnimata, altri con noi per la prima volta: Mirco Maselli, con Hogart faccia di drago, il clown Bergamotto, i Nani Rossi e Mister Mustache e i Fratelli AL..

I segreti della Foresta dei Draghi (giocolibro da fare sul sentiero)

Una nuova sfida attende bambini e ragazzi: una storia affascinante per veri cercatori di draghi, insieme ad Arthur Stones.

“A quota 1600 metri mi trovai in una foresta sempre più fitta e inestricabile. Stavo quasi per cedere, temendo di trovarmi al buio, preda di chissà quali feroci animali del bosco. Ma all’improvviso, oltrepassato l’ultimo grande abete secolare, che mi sbarrava la strada come un gigantesco guardiano, mi apparve una radura. Davanti ai miei occhi si aprì un sentiero malmesso”.

Forza, coraggio, segui le indicazioni lasciate da Stones. Ti stai chiedendo chi fosse? Era un vecchio reporter del Daily Express di Londra, uno che non si perdeva mai d’animo. Segui la mappa, scoprirai cose mai viste e, se otterrai un punteggio appropriato, potrai conseguire il tuo diploma di dragologo.

Itinerario: con il nuovo giocolibro I segreti della Foresta dei Draghi cammini su un sentiero ad anello  di 1.4 km, pianeggiante, tra opere di land art e scorci sulle Dolomiti UNESCO. Parti e arrivi nello stesso punto: poco distante dalla telecabina Predazzo-Gardonè. Il sentiero è accessibile a tutti, anche ai disabili. Si fa in un’ora circa, senza bisogno di essere accompagnati.

La domenica è il giorno perfetto. C’è uno spettacolo itinerante e a fare da guida è il Prof. Drache, il più famoso dragologo delle Dolomiti. Anni di studio, viaggi oltreoceano, articoli scientifici e annotazioni minuziose. Sei mesi con un drago: tanto è il tempo che Nikolaus Drache ha trascorso nella tana di una famiglia di draghi. Tutte le domeniche: mattina e pomeriggio, fino al 19 agosto.

Claude Charpentier e il caso degli attrezzi scomparsi (spettacolo itinerante)

Quando un falegname va in trasferta porta tutto con sé. Attrezzi per tagliare, levigare, assemblare. Marcello è pronto per fare il suo intervento in anfiteatro. Ma dove sono finiti i suoi attrezzi? “Me li hanno portati via”, il falegname è sgomento. Quando ormai tutto sembra perduto ecco arrivare lui, l’unico in grado di risolvere questo caso spinoso: il detective Claude Charpentier. Insieme seguiranno una traccia, l’unica possibile, uno straccio di traccia. È già qualcosa averne una, dopotutto. Dove porta la traccia? Venite a scoprirlo. Con un fiuto da 007, Claude svelerà il mistero, ritroverà gli attrezzi e risolverà il caso. Poi si metterà seduto, ascolterà Marcello in anfiteatro, facendo qualche incursione accidentale.

Itinerario: appuntamento a monte della telecabina Predazzo-Gardonè. Non sedetevi troppo comodi. Gli imprevisti ci porteranno oltre. Prima e dopo lo spettacolo potete riattivare la vostra capacità di osservazione sul sentiero del Pastore Distratto: un percorso ad anello alla scoperta degli strumenti “dimenticati” da Martìn. Lungo il percorso consigliamo tre tappe: nei pressi di un magnifico mulino ad acqua, per giocare con i suoi ingranaggi e gli animali del bosco; a piedi nudi su trucioli di legno, sassolini, corteccia e muschio sul percorso sensoriale; affacciati all’apiario di MontagnAnimata dove arnie speciali raccontano di miele, natura, fioriture fresche e un mondo delicato, operoso e fragile.

Lungo il sentiero, tutti i lunedì vanno in scena spettacoli sui saperi di montagna. Ci sono le storie dei pastori. Come Albina, che in Val di Fiemme è un’istituzione. Abituata a tagliare il fieno con la falce, lo annoda in un lenzuolo pulito e lo porta a  valle. C’è la passione di chi conosce bene il bosco, come Sergio. Un boscaiolo vero come suo padre e prima ancora suo nonno. A raccontare di api e miele saranno il Prof. Pròpolis e Corrado. Le sue arnie sono geometria perfetta, pensate per favorire un mondo delicato e fragile.


Estate 2017

Il Geotrail dos Capèl

Il sentiero Geotrail Dos Capèl riapre completamente rinnovato grazie alla collaborazione con il Muse – Museo delle Scienze di Trento e il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo. Lungo il sentiero ci sono 13 postazioni illustrate dell’artista portoghese Bernardo Carvalho. Cammini, scopri il paesaggio, cogli indizi, riconosci le rocce: Werfen, Basalto, Breccia verde, tracce di Lava, Calcare del Latemar. Rocce “cotte”, spezzate e ripiegate, scogliere coralline, filoni vulcanici, colori e paesaggi dolomitici di straordinaria bellezza. Il percorso Geotrail Dos Capèl è una passeggiata di media difficoltà per bambini e famiglie. Con la telecabina arrivi a Gardonè, prosegui con seggiovia fino al Passo Feudo: il Geotrail Dos Capèl parte da lì. La passeggiata è un anello di 3,5 km, con un dislivello di 268 m. Parti e arrivi nello stesso punto, a pochi metri dal Rifugio Passo Feudo.

Se vuoi partecipare a un’avventura speciale vieni a trovarci di mercoledì. Vedrai lo spettacolo “Geologia in alto mare”. Dov’è Guido? Arriverà. Sta aspettando l’attrice. Doveva essere qui. Ma le attrici tra trucco, prova vestiti e scelta delle scarpe, l’attesa può essere infinita. Servirà una sostituta? “Ah, se sapesse fare una spinta tettonica. Se dico “roccia gettone” capirà cosa cercare? Allentare l’abbraccio della lava?”. Non temete, Guido arriverà. Se ti stai chiedendo cosa c’entra il mare in montagna, sul Geotrail Dos Capèl potrai riconoscere le pareti di roccia della formazione di Livinallongo, le strisce marroni fatte di Lava e anche le tracce di un mare triassico. Proprio così, se il profilo del Latemar ti sembrava un atollo non hai visto male.

Le novità 2017 parlano di geologia

Il “Geotrail Dos Capèl, Mondo Triassico” per viaggiatori nel tempo è il giocolibro curato insieme al Muse di Trento e al Museo geologico delle Dolomiti di Predazzo. Sono 9 postazioni, 100 punti da accumulare e una manciata di rocce gettone, 9 Geo-domande, 1 zaino da geologo con: lente, occhiali, sacchetti e guanti per osservare le rocce e raccoglierne qualche campione. Le illustrazioni sono di Bernardo Carvalho, co-fondatore di Planeta Tangerina, illustratore di libri per bambini e ragazzi. Raggiungi il Rifugio Passo Feudo – con la seggiovia arrivi in 10 minuti circa da Gardonè – e prendi il sentiero. Con il giocolibro scoprirai i Monti Pallidi e imparerai a riconoscere le rocce. Ci sono 5 rocce gettone, diverse per colore e grana: liscia o ruvida, con i cristalli o i fossili. Dovrai osservarle da vicino per saperle riconoscere e guadagnare dei punti. Alla fine del percorso passi al Punto Info: ti meriti un premio.

La foresta dei draghi

Le novità 2017 parlano di draghi

A completare la collana “Avventure Cercadraghi” per esplorare la Foresta dei Draghi arriva Goira, la draghessa dei laghi alpini. C’è un pericolo che la preoccupa. I suoi amici draghi sono stati assaliti da un’invasione di pulci di drago. Insetti dispettosi che fanno un solletico terribile. Non c’è niente da ridere, se i draghi perdono la concentrazione mentre sono in volo rischiano di schiantarsi contro gli alberi delle arcofalene. Riuscirà Goira a respingere le pulci “ridoline” con le sue potenti fiammate liquide? Nella Foresta dei Draghi puoi farti guidare dai giocolibri. Puoi scegliere se avventurarti con Ais, Ardea, Goira, Kromos, Rametal, Rogos, Zoira. Le Avventure Cercadraghi sono ispirate al libro di Beatrice Calamari, “I draghi del Latemar”, da cui tutto ha avuto inizio. Il libro è illustrato da Simone Frasca, autore di Bruno lo Zozzo.

Il sentiero del Pastore Distratto

Le novità 2017 parlano di api e pastori

Martìn e Mì sono pronti per accompagnarti sul sentiero del Pastore Distratto. Il giocolibro “Mì e le api” invita a scoprire il mondo operoso e fragile delle api. Imparerai com’è fatta un’arnia, come avviene l’impollinazione e la sciamatura. Alla fine saprai scegliere i prodotti preziosi che sanno donarci le api. Solo prelibatezze che fanno bene. “Mì e le api” ti sfida a risolvere indovinelli, entrare e uscire da un piccolo labirinto, trovare le corrispondenze. Tutti pronti?

“Il Pastore distratto e i segreti del nonno” è un dialogo curioso tra due generazioni di pastori. Martìn sembra non resistere ad avere il nonno tutto per sé. È stato il nonno il suo primo maestro, da lui ha imparato a riconoscere animali e piante spontanee. Ma ancora non sa tutti i segreti per fare un latte davvero buono e, peggio ancora, non conosce il Salvanel. Con questa coppia ben assortita potrai divertirti a giocare con le nuvole. Vuoi saperne di più?

 Altre novità della stagione 2017

Tutti i giovedì gli spettacoli sono in anfiteatro, un angolo di quiete tra i larici. Su questo palco naturale, si alterneranno le storie fantastiche di Otto il Bassotto, Pino Costalunga, Simone Frasca, Cristiano Marin, Nicola Sordo e Michele Comite. Ad accomunarli è un pizzico di follia e la capacità di farti viaggiare con l’immaginazione.  Durante la settimana, dalla domenica al mercoledì, tanti spettacoli itineranti lungo i tre sentieri tematici di MontagnAnimata. Stessa compagine di attori e personaggi, anche quest’anno tante novità.

Avanza la ricerca sul Dahú. Tutti i martedì, l’appuntamento è a Gardonè con due scienziate speciali. Il Dahú è un animale assai strano: ha due zampe lunghe e due corte e un aspetto a dir poco bizzarro. Con nuovi strumenti di indagine e reperti provenienti da tutto il mondo, le nostre scienziate metteranno al vaglio l’ipotesi che il Dahù possa muoversi retrocedendo, come sostiene la teoria della scoscessitudine. In gioco c’è la sopravvivenza di questo strano animale a cui 4 scrittori hanno dedicato perfino un libro. “Le fiabe storte del Dahù” mescola realtà e fantasia.

L’esperienza di MontagnAnimata dice che mescolare teatro, ricerca, gioco, tradizioni è possibile. Creare un dialogo tra esperti e attori funziona. Raccontare saperi antichi in modo semplice si può. Fare squadra e stare in famiglia, scoprendo la bellezza del territorio è divertente. E chi torna a valle racconta il gusto della scoperta.

Da quest’anno i Giocolibri della MontagnAnimata sono disponibili anche nelle librerie della valle, nelle biblioteche del Trentino e al Punto Info a Gardonè. Sono tutte storie inedite, nate dalla voglia di far conoscere il territorio del Latemar, far giocare i bambini e coinvolgerli nella scoperta.

Alla fine della passeggiata facile sui sentieri, chi ha completato il giocolibro – risolto indizi, colorato, disegnato, trovato le parole giuste – è atteso al Punto Info a Gardonè. Vi aspetta un super premio. I premi sono tutti diversi: alcuni sono in legno, hanno la forma dei personaggi della MontagnAnimata. Hai presente Tof, La Pina, il Dahù? Presenti! I premi in legno sono fatti da Luigi, un artigiano con le mani d’oro della Val di Fiemme. Può capitare in premio anche una bandana colorata, per ripararti dal sole, il memory dei draghi del Latemar, il gioco dell’oca per piccoli draghi e lo yoyo di Zop!

Insieme ai premi c’è una simpatica cartolina con i personaggi della MontagnAnimata. Se lo pensi puoi dirlo! Alla zia che abita lontana, alla tua migliore amica che vedi a scuola, al maestro di nuoto che fa il tifo per te. Spesso i bambini hanno un pensiero bello da condividere, manca solo il momento giusto. Metti il francobollo, scrivi l’indirizzo e via. Se è per qualcuno che vedi di persona tra qualche giorno: arrivi due minuti prima e gliela fai trovare lì.

Informazioni sul percorso

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