Il Miele di montagna ha tante proprietà

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Il miele di montagna ha tante proprietà ed è buonissimo. Provalo sul pane, nello yogurt, nel latte e mi dirai! È una fonte di calorie sane e ha proprietà antibatteriche e antibiotiche. Puoi aggiungere il miele millefiori anche d’estate, in una tisana tiepida. Mai calda, per non distruggere le proprietà benefiche del miele. Rispetto allo zucchero comune, il miele ha un potere dolcificante superiore e ha un valore calorico più basso oltre ad essere più sano. Il miele per dormire lo consigliava anche la mia nonna.

Alla MontagnAnimata, in Val di Fiemme, i bambini scoprono il miele insieme a Corrado e al prof. Propolìs. Lui dice in giro che ha visto un’ape gigante ma nessuno gli crede. Per scoprire di che si tratta vieni alla MontagnAnimata! È un posto incredibile, con 3 sentieri facili per famiglie e bambini, tanti giocolibri per camminare e divertirsi in vacanza. A cinque minuti da Predazzo. Prendi la telecabina e sei a Gardonè: prati, boschi, sentieri, giochi, draghi. E sì, ci sono i draghi buoni del Latemar. Non ti preoccupare, non mangiano miele!

Arnia Rotonda

L’apiario di MontagnAnimata si può visitare tutti i giorni fino al 10 settembre lungo il sentiero del Pastore Distratto. È una passeggiata facile per famiglie e bambini, arrivarci con il giocolibro “Mì e le api” è divertente. Con Mì scoprirai come si organizzano le api e com’è fatta un’arnia e tutti i prodotti preziosi che sanno donarci le api. Solo prelibatezze che fanno bene.

Il miele millefiori ne contiene proprio mille?

Eriche in fiore

Le api delle vallate alpine sono api molto felici, penso io. Il loro lavoro inizia a metà-fine marzo, a seconda delle temperature e della fioritura. Qui in Val di Fiemme il primo fiore per le api è l’erica: copre il sottobosco con un tappeto rosa meraviglioso e i pendii rocciosi, a bordo strada. Man mano che i prati diventano verdi, fiorisce il tarassaco. Quel fiore giallo, aperto che chiamiamo dente di leone. Mi piacerebbe essere un’ape e ronzare in mezzo a quei grandi bottoni gialli. Vedere queste distese di puntini gialli in mezzo al verde sgargiante mi scalda il cuore. È la natura che dice: “l’inverno è finito, ecco la primavera con tutti i suoi colori e i suoi profumi”. Sul sentiero del Pastore Distratto ne vedrai mille.

Timo

Arriva poi il periodo dell’erba alta, con una miriade di fiori colorati: salvia, alchemilla, trifoglio, lupinella, silene, margherite e un milione di altri fiori. Più in alto, salendo, ci sono fiori medicinali: arnica, iperico, timo. Spesso gli apicoltori durante l’estate spostano le arnie in quota, seguendo le fioriture. Un’ape può percorrere  anche 3 km per scegliere i fiori più belli.

Qual è il tipo di miele migliore?

I tipi di miele sono tanti, a seconda del periodo di fioritura e del luogo dove l’apicoltore porta gli alveari. Il miele di alta montagna ha un colore chiaro  e un sapore più intenso di quello prodotto a fondovalle ma entrambi sono molto buoni. In Trentino puoi trovare tanti tipi di miele:

  • miele di acacia: nasce quando le api raccolgono il nettare prevalentemente dai fiori della robinia (Robinia pseudoacacia). Ha un colore molto chiaro, aroma leggero, sapore molto dolce. Questo miele rimane liquido a lungo e può intorbidirsi leggermente a causa della formazione di cristalli,
  • miele di castagno: è frutto della raccolta del nettare dai fiori di castagno (Castanea sativa). Di colore scuro, sapore amaro e odore penetrante, è ricco di sali minerali. Questo miele è quasi liquido, con una cristallizzazione lenta,
  • miele di rododendro: trae origine dal nettare bottinato sui rododendri (Rhododendron hirsutum e Rhododendron ferrugineum). È un miele di colore chiaro, odore tenue, sapore delicato. Cristallizza dopo alcuni mesi, formando cristalli fini e assumendo una colorazione biancastra. È un miele pregiato e la sua produzione è influenzata dalle condizioni atmosferiche e dalle difficoltà del trasporto degli alveari in alta quota,
  • miele millefiori: le zone di montagna sono ricche di fioriture e spesso mancano specie di fiori predominanti sulle altre. Così la gran parte dei mieli prodotti in Trentino (oltre il 70%) è classificato come millefiori. Buono, squisito: deriva dalla mescolanza di vari nettari,
  • melata: non viene dai fiori ma dalla linfa delle piante, succhiata ed espulsa da insetti parassiti come afidi e cocciniglie. Detto così può sembrare buffo. Provatela! Le piante più importanti per la produzione di melata sono le conifere: l’abete bianco, l’abete rosso e il pino. I mieli di melata hanno colore scuro, sapore leggermente aspro e sono molto ricchi di sali minerali oltre che più densi del miele di nettare.

Rododendro

Proprietà benefiche del miele di montagna

Il miele ha molte proprietà benefiche: è antibatterico, antiossidante, antibiotico e fa bene anche all’intestino. Per fare bene il miele dev’essere grezzo. Cos’è il miele grezzo? È miele fatto con cura da apicoltori locali, in piccola quantità. Niente a che vedere con il miele industrializzato. Solo così, fatto con cura, il miele mantiene tutte le sue proprietà benefiche.

Il miele cristallizza per un processo naturale che avviene quand’è nel vasetto. Non vuol dire che sia andato a male, per nulla. Fate una prova! Per riportare il miele allo stato liquido è sufficiente metterlo a bagnomaria in acqua calda: massimo 40° altrimenti il miele perde tutte le proprietà benefiche.

L’apiario di MontagnAnimata

Per saperne di più sulla vita e sul mondo delle api potete visitare l’apiario di Gardonè e partecipare a uno spettacolo itinerante sul sentiero: “Il Professor Pròpolis e l’Ape Gigante”. Anche i più piccini (età 3-6) potranno ammirare da vicino il lavoro dell’apicoltore e le casette delle api. Ritrovo alle 10.45 a monte della telecabina Predazzo-Gardonè. Lo spettacolo è gratuito, per arrivare è necessario utilizzare gli impianti di risalita da Predazzo. Vedi prezzi e orari. Guarda come arrivare alla MontagnAnimata.

Nadia Delvai

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