La birra di Fiemme

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La giornata sulla MontagnAnimata si prospetta davvero impegnativa, cari genitori 😉 Un giro in Alpine Coaster, una discesa sul gommone e poi via nella Foresta dei Draghi. I bambini hanno energia da vendere è risaputo ma a noi adulti a volte serve fare una pausa e ricaricare le energie 🙂 . In queste giornate calde d’estate niente di meglio di una buona birra di Fiemme.

Birrifici artigianali – La birra di Fiemme

Birra di Fiemme

La birra non è un prodotto tipico italiano anche se negli ultimi anni stanno nascendo molti birrifici artigianali che producono delle birre di qualità. Circa 100 anni fa, in Trentino-Alto Adige esistevano moltissimi birrifici artigianali; pensate che nella sola Val di Fiemme ve ne erano due.
Stefano Gilmozzi, un appassionato di Cavalese, ha deciso di recuperare questa tradizione e nel 1999 ha costruito il primo birrificio artigianale del Trentino. Con l’aumento della richiesta dei suoi prodotti ha trasferito la produzione da Cavalese a Daiano, utilizzando alcuni locali dell’ ex colonia pavese.

L’orzo viene coltivato direttamente da Stefano a Verona mentre il luppolo arriva dalla Germania.
Sicuramente l’acqua pura proveniente direttamente dalle montagne della Val di Fiemme dona alla birra un gusto e una qualità eccellente.

Le birre prodotte da Stefano si possono trovare in tutti i supermercati della Val di Fiemme e in numerosi ristoranti e pizzerie. La birra alla spina può essere degustata al Dixie Pub di Tesero, una birreria tipica nel centro del paese.

Stefano produce: Fleimbier, la classica birra chiara, Larix, la birra rossa e la Weizen. Ci sono anche 2 birre particolari: la Nòsa (fatta col luppolo selvatico della Val di Fiemme) e la Lupinus (fatta con l’aggiunta dei semi di lupino tostati i quali una volta venivano utilizzati in queste valli per fare il caffè.

Che differenza c’è tra birra industriale e birra artigianale?

La birra artigianale di norma non è filtrata né pastorizzata, viene creata con materie prime fresche di altissima qualità, da piccoli produttori e in quantità limitate. Viene spesso fornita a pubs, ristoranti o negozi della stessa area geografica.

La birra industriale invece è sempre filtrata e pastorizzata. Questo processo serve a garantire la massima conservazione del prodotto e annullare eventuali variazioni di gusto rispetto al “modello” originale. Così la birra, ovunque siate nel mondo, avrà sempre lo stesso gusto :). Le birre industriali spesso sono prodotte con additivi chimici, conservanti e con surrogati del malto d’orzo, come il riso e il mais, che permettono di contrarre i costi di produzione ma compromettono di gran lunga l’esperienza gustativa.

La birra artigianale di Fiemme

Vediamo ora in breve come si produce la birra

Per produrre la birra si parte dall’orzo i cui chicchi vengono messi in acqua a germogliare finché, raggiunta l’umidità necessaria, vengono fatti germinare per alcuni giorni. L’orzo germinato (malto) viene essiccato lentamente in forno; a seconda del grado di tostatura avrà un colore e una diversa fragranza, che influenzeranno poi l’aspetto e il sapore della birra.

Il malto d’orzo viene macinato e ridotto in farina, poi miscelato con acqua in una caldaia fino a diventare un insieme omogeneo, detto mosto. Questa miscela viene portata a ebollizione, filtrata e separata dalle scorie. Viene aggiunto poi il luppolo, pianta che conferisce alla birra il caratteristico gusto amaro. Il mosto viene quindi raffreddato prima di passare alla fase di fermentazione in appositi recipienti. Indispensabile in questa fase è il ruolo del lievito, capace di trasformare gli zuccheri presenti nel mosto in alcol e anidride carbonica.

Senza l’aggiunta dei lieviti, infatti, il mosto non potrebbe diventare birra. Dopo la fermentazione la birra viene travasata in appositi serbatoi dove sarà lasciata a stagionare e maturare per 4-6 settimane. Al termine di questo periodo la birra viene filtrata e successivamente confezionata in lattine, bottiglie o fusti.

Qualche informazione pratica:

Se volete gustare una buona birra di Fiemme durante la vostra giornata sulla MontagnAnimata potete salire fino al rifugio Passo Feudo e sorseggiarla davanti a un panorama davvero mozzafiato.

Per sapere quanto costano gli impianti di risalita vedi prezzi e orari.
Per arrivare qui, visita la nostra pagina Come arrivare.

Nadia Delvai

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