Come usare il miele di montagna

 In Di cibo e ricette

Il miele di montagna è un dolcificante per the, tisane e anche nel latte. Il miele si mangia: abbinato ai formaggi, a colazione o a merenda, nella preparazione di alcuni piatti. E si usa al posto dello zucchero come dolcificante. Alla MontagnAnimata troverai diversi punti ristoro e potrai chiedere qualche consiglio.

  • miele con i formaggi: con formaggi dal gusto intenso come il Formae Val di Fiemme Malga va bene un miele dal sapore forte; con scaglie di Trentingrana DOP o con il Puzzone di Moena il miele di castagno è perfetto.
  • miele in cucina: la mamma di una mia cara amica fa rosolare dei medaglioni di filetto di maiale in una padella, aggiunge sale e bacche di ginepro leggermente schiacciate, sfuma con del vino bianco e aggiunge 1 o 2 cucchiai di miele. Quale miele scegliere? Uno delicato, come il miele di acacia. Poi fa restringere un po’ il sughetto e serve la carne con patate arrostite o purè. Ho preparato i medaglioni di filetto al miele in varie occasioni per i miei amici ed hanno apprezzato tutti.
  • miele a colazione o a merenda: adoro spalmare le fette di pane con il burro, possibilmente di malga, e il miele millefiori. Se usate il miele a dieta, al posto del burro suggerisco uno strato di ricotta, vi leccherete i baffi.
  • non solo biscotti con il miele: un tipico dolce natalizio trentino fatto con il miele è lo zelten, un pane dolce ripieno di frutta secca e decorato con mandorle, noci e pinoli. Il procedimento è un po’ laborioso e lungo, di solito l’impasto si fa in gran quantità. Diviso in porzioni più piccole cuoce in forno. Viene fatto a inizio dicembre, una volta cotto deve riposare almeno 10-15 giorni prima di essere mangiato. È un dolce che si conserva a lungo. Ogni famiglia ha la propria ricetta.
apicoltore-arnia ph. Modica

L’apicoltore Corrado mostra le api ai bambini

Alla MontagnAnimata, l’apicoltore Corrado raccoglie il millefiori. L’apiario di MontagnAnimata si può visitare tutti i giorni fino al 10 settembre lungo il sentiero del Pastore Distratto MontagnAnimata è un posto incredibile: puoi camminare nel bosco, scegliere un giocolibro e farti guidare su 3 sentieri facili per famiglie e bambini, fare un giro sull’Alpine Coaster Gardonè o un riposino nel prato con un libro della collana in erba. A cinque minuti da Predazzo, prendi la telecabina e sei a Gardonè: prati, boschi, sentieri, giochi. Il posto giusto per famiglie e bambini in vacanza.

Come viene prodotto il miele?

celle di api

le celle delle api

Chissà quante volte Corrado se l’è sentito chiedere. Corrado è un apicoltore che racconta le api, il miele e le arnie ai bambini della MontagnAnimata. Ma allora, come fanno le api a fare il miele?

  • le bottinatrici (api operaie specializzate) raccolgono il nettare dei fiori o la melata e, tornate all’arnia, passano il “bottino” alle compagne operaie.
  • le operaie depongono il bottino nelle cellette esagonali che fungono da dispensa (i favi, che sono montati su dei telaini ovvero delle cornici).
  • le ventilatrici (api specializzate), agitano le ali e creano correnti d’aria per far evaporare l’acqua da quello che ora è miele e regolare l’umidità dell’alveare. Questo impianto di condizionamento naturale abbassa la temperatura dell’ambiente e la mantiene costante.

Tutto questo lavoro garantirà alle api scorte alimentari per la stagione invernale. Il miele è, per le api, una fonte di carboidrati a lungo termine: se nella bella stagione questi insetti fanno incetta di cibo fresco – il nettare – non dimenticano di trasformarlo in un prodotto a lunga conservazione. Nei mesi invernali si nutriranno di questo.

ape bottinatrice

ape bottinatrice con il suo “bottino” di polline attaccato alle zampe

Quello che l’uomo fa con le api potrebbe sembrare un furto di cibo. Ma, diciamo bene, l’apicoltore preleva soltanto una parte del miele prodotto dalle operaie, non tocca le scorte del nido. Se un alveare dovesse trovarsi in una situazione di scarsità alimentare, l’apicoltore reintrodurrebbe miele o sciroppo di polline al suo interno. Il miele matura in tempi diversi a seconda dell’arnia e delle condizioni climatiche. Quando è pronto, le api operaie lo immagazzinano in cellette che sigillano con una capsula di cera (gli addetti ai lavori lo chiamano opercolo), a questo punto il miele può essere raccolto.

Quando si raccoglie il miele?

miele

miele opercolato

La lavorazione del miele inizia dopo il periodo delle fioriture, quando le api hanno finito il loro lavoro. Per estrarre il miele bisogna prima allontanare delicatamente le api.

  • si tolgono delicatamente i melari col loro prezioso contenuto e si portano in laboratorio (i melari sono delle cassette poste sopra l’arnia che fungono da magazzino aggiuntivo quando la produzione di miele aumenta).
  • una volta in laboratorio, con un coltello, si procede alla disopercolatura (vengono tolti i coperchi di cera che coprono il miele stivato nelle cellette).
  • si passa alla smielatura, operazione delicata. I favi contenuti nei telaini, sono inseriti all’interno di un cilindro rotante (lo smielatore).
  • la forza centrifuga dello smielatore svuota i favi del loro contenuto che viene raccolto in un contenitore.
  • durante questa operazione il miele viene filtrato con maglie di dimensioni diverse, per rimuovere le impurità.
  • il miele raccolto viene fatto decantare e infine viene messo nei vasi.

Qualche informazione pratica:

Vuoi saperne di più?

Puoi visitare l’apiario di Gardonè: a 1650 m, in un posto riparato, perfetto per le api. Se non trovi Corrado in giro, chiedi al Punto Info il giocolibro Mì e le api. Ascolta Mì, vieni a trovarci alla MontagnAnimata. Lungo il sentiero del Pastore Distratto troverai il nostro apiario. Le arnie sono di diversi tipi: una di legno, solida, una tradizionale. C’è l’arnia ovale, la “Kenya top bar”, quella didattica, una realizzata in un grande tronco cavo. Guarda come arrivare alla MontagnAnimata. Siamo aperti tutti i giorni fino al 10 settembre.

Nadia Delvai

Recommended Posts
Showing 9 comments
  • tratamiento

    Disfuncion erectil bioneuroemocion. La palabra “impotencia” también puede usarse para describir otros problemas que interfieren con la relación sexual y la reproducción, tales como la falta de deseo sexual y los problemas con la eyaculación o el orgasmo. Além disso, o médico faz também um exame físico em busca de deformidades no órgão genital, doenças na próstata, sinais de hipogonadismo ou sinais de doenças cardiovasculares ou de problemas neurológicos. Cialis 1 mg…

  • DUI Bail Bonds Tampa

    Fabulous, what a website it is! This weblog presents helpful facts
    to us, keep it up.

  • Self Arrest Program Tampa

    I read this paragraph fully about the comparison of hottest and earlier technologies, it’s
    amazing article.

  • Exterminator Bradenton

    I think this is one of the most vital information for me.
    And i am glad reading your article. But want to remark on few general
    things, The web site style is ideal, the articles is really nice :
    D. Good job, cheers

  • pest control for spiders

    I am genuinely grateful to the holder of this site who
    has shared this great post at at this time.

  • pornhub videos

    I need to to thank you for this great read!! I certainly enjoyed every little bit
    of it. I have you bookmarked to check out new things you post…

  • viagra genérico

    Algunos medicamentos se asocian también a un mayor riesgo de sufrir disfunción eréctil. Dentro de las hierbas más recomendadas se encuentra el panax, ginkgo biloba, horny goat, etc. Cultivar y mantener una relación sana no es fácil.. Sin embargo, este retraso no se produce con la forma bucodispersable.

  • RichardDef

    But experts believe this could be about to change.

  • cephalexin 200 mg

    Cephalosporins. Inhibit the synthesis of substances, prevent the formation of cell membranes in bacteria, thereby stopping the reproduction of microorganisms. These antibiotics are prescribed both in tablets and in the form of injections.

Leave a Comment