È vero che il latte di montagna è più buono?

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Le vallate alpine sono il regno delle mucche: prati falciati, cime maestose, campanacci che fanno allegria e gustosi formaggi di malga. Il latte di montagna è molto buono!

Due che la sanno lunga e coinvolgono famiglie e bambini con le loro storie di pastori della Val di Fiemme sono Albina e Alberto. Il 31 luglio e il 21 agosto non perdetevi lo spettacolo itinerante alla MontagnAnimata sul sentiero del Pastore Distratto.

Scoprire il mondo dell’alpeggio con i bambini

storie di pastori, racconti di come si faceva il fieno un tempo a Gardonè in val di fiemme

I “resteladori”

Se volete scoprire il mondo dell’alpeggio con i bambini, in Val di Fiemme c’è ancora chi alleva mucche da latte. In passato quasi tutte le famiglie avevano delle mucche: voleva dire latte fresco tutti i giorni, burro e formaggio in tavola. Ora in Trentino c’è una vera e propria filiera del latte, la strada dei formaggi delle Dolomiti e una bellissima esperienza da fare con i bambini per scoprire il mondo dell’alpeggio: albe in malga è un appuntamento in alta quota da non perdere.

In montagna gli allevamenti sono di piccole-medie dimensioni: raramente i capi di bestiame superano le 100 unità per stalla. D’estate le mucche vanno in alpeggio, dove l’erba è ancora più buona e il latte diventa gustoso e saporito.

Lavorare nelle malghe in alta quota è splendido ma… non ci sono sabati e domeniche di riposo, né vacanze. Le mucche devono mangiare tutti i giorni e vanno munte due volte al giorno. I prati delle nostre valli vengono tagliati due volte durante l’estate, a bassa quota si riesce a fare anche un terzo taglio. L’erba va girata, fatta seccare, raccolta in “balle” e conservata nel fienile in modo da avere foraggio nei mesi freddi.

Osservare il lavoro del casaro in Val di Fiemme

il latte di montagna viene fatto bollire in grandi catini, in val di fiemme trentino

Le sapienti mani del casaro

Il latte viene portato tutti i giorni al caseificio più vicino, mattina e sera. In Val di Fiemme ci sono due caseifici: uno a Predazzo, l’altro a Cavalese. I caseifici trasformano il latte per fare il burro, lo yogurt e diversi tipi di formaggio. Con il latte delle mucche di Baita Gardonè si fa il puzzone di Moena.

la ricotta prodotta con il latte di montagna in val di fiemme trentino

La ricotta prodotta con il latte di montagna della Val di Fiemme

Se siete in vacanza con i bambini in Val di Fiemme vi consiglio una visita gratuita per scoprire il lavoro del casaro. Ci sono dei percorsi molto interessanti per vedere tutto il procedimento per fare il formaggio. Come si fa? In pochi passaggi:

  1. il latte viene fatto bollire dentro grandi paioli
  2. viene messo nelle forme e lasciato a bagno nell’acqua salata
  3. le forme di formaggio vengono impilate e fatte asciugare
  4. la stagionatura è un processo lento e può durare anni

Pensate che il Trentingrana stagiona a lungo in locali freschi e secchi mentre altri tipi di formaggio vengono conservati al fresco, a temperature più basse e la crosta viene pulita con acqua tiepida a intervalli prestabiliti. In questo modo il formaggio stagiona e acquista un sapore intenso.

Le visite guidate vi faranno scoprire metodi di lavorazione tradizionali e potrete degustare sfiziosi assaggi di formaggio. Non resisterete alla tentazione di fare una piccola scorta da mettere in tavola con gli amici al rientro, è presto detto.

Qualche informazione pratica:

Alla MontagnAnimata per raccontarci della vita dei pastori ci sono Albina e Alberto. Siamo a cinque minuti da Predazzo, in Val di Fiemme, e potete raggiungerci con gli impianti di risalita.

Nadia Delvai

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