Una giornata in montagna a camminare sul Latemar

 In Bambini in montagna - guide pratiche

Una giornata in montagna a camminare sul Latemar, non potrei chiedere di meglio. Le previsioni del tempo per domani sono ottime e la voglia di camminare in montagna fin sulle guglie del Latemar è tanta. Avete idea dei panorami stupendi sulle Dolomiti UNESCO. Camminare immersi nella bellezza aiuta a staccare da tutto.

Come vestirsi per una passeggiata in montagna?

Per non dimenticare niente, quando penso a cosa mettermi, immagino di vestirmi a strati. Parto dall’intimo: quello tecnico è preferibile al cotone perché traspira di più e asciuga velocemente. Poi scelgo calzini da montagna, pantaloni lunghi o corti: in quota l’aria è spesso frizzantina e, se arrivano le nuvole o la pioggia, la temperatura può cambiare velocemente. Metto una maglia tecnica a manica lunga, tipo Windstopper o Polartec: in commercio ci sono moltissimi tessuti che riparano da vento e pioggia, alcuni più freschi, altri più caldi. Ognuno ha le proprie esigenze e abitudini: scegliete un abbigliamento pratico, comodo e leggero.

Cosa mettere nello zaino quando si va in montagna?

Nello zaino non deve mai mancare una maglietta di ricambio, la giacca per la pioggia, un cappellino, la crema solare. La crema solare va messa prima di partire e di nuovo durante la giornata, per evitare scottature.

Poi, molto importante: è sempre bene avere l’acqua! Camminando si suda e i liquidi vanno reintegrati. Lungo il percorso non sempre troviamo un rifugio dove poterci fermare a bere. L’acqua va benissimo, le bevande isotoniche anche, ma è meglio evitare di consumarne in grande quantità se non si fanno sforzi prolungati. Personalmente l’acqua mi piace poco, per cui aggiungo un po’ di sciroppo di lampone o sambuco così diventa più buona. Un’alternativa golosa? Succo di mela trentino diluito con acqua. Se le previsioni non danno troppo sole, consiglio di portare un thermos di thè caldo: se arrivano le nuvole o la pioggia, la temperatura cambia velocemente e un buon thè caldo disseta e ristora.

vista dal sentiero che discende dal passo feudo verso gardonè, sullo sfondo il massiccio del Latemar

 

Nello zaino non deve mai mancare qualcosa da mangiare. Ognuno ha le proprie esigenze: c’è chi mangia barrette di cereali, chi frutta oleosa (noci, mandorle, nocciole), chi frutta secca o frutta fresca e chi si porta panini imbottiti. È molto importante mangiucchiare qualcosa spesso, in modo che il nostro motore (corpo) abbia benzina (nutrimento) sufficiente da consumare mentre si cammina. Io spesso aspetto di essere sulla cima (oppure nel punto dove finisce lo sforzo maggiore) per mangiare qualcosa di più consistente (un panino, ad esempio). Durante la digestione il nostro organismo utilizza energia, per questo motivo poi ne rimangono meno per camminare.

La Val di Fiemme offre ampia scelta di spuntini sani, a km zero. Possiamo mettere nello zaino frutta secca (mele, albicocche, prugne), yogurt (nutriente e dissetante), fette biscottate e miele di montagna, panini imbottiti con salumi e formaggi locali. Un altro snack nutriente è l’uovo sodo e lo Schüttelbrot, il fantastico pane croccante altoatesino.

Che attrezzatura serve per camminare in montagna?

Scarponcini, bastoncini telescopici, cartina escursionistica, macchina fotografica e cellulare sono l’attrezzatura ideale per un’escursione. Con un cellulare si riescono a fare foto stupende, l’ingombro è minimo ed è utile anche in caso di emergenza. Non sempre c’è campo ma, in caso di problemi, si può chiamare il numero di emergenza 112.

Nadia Delvai

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