Chi siamo

MontagnAnimata mescola cura per il territorio, fantasia, accoglienza, gioco, animazione, teatro. Tutto funziona perché c’è un gruppo di persone appassionate che ha fatto squadra e si diverte. Ognuno ci mette un pezzettino di cuore e competenza, insieme condividono l’idea di valorizzare la bellezza di questo territorio. C’è una creativa seriale che li ha scelti uno per uno senza aver mai visto un loro cv.

Sara Azzolini

Creativa seriale, niña inquieta, quela dale matarie. Mi sento curiosa, affamata di luoghi, di persone e cibo. Adoro l’artigianato, i materiali naturali, i gusti locali, le tradizioni di ogni popolo, gli ambienti caldi. Mi piacciono i colori, il ballo, i libri e la fantasia. Viaggio sempre, in tutti i modi. Creare MontagnAnimata è stato bellissimo, reinventarla ogni stagione è una meraviglia.

Francesca Delladio

D’inverno skipass, sciatori, piste da sci. È sport, una cosa facile. D’estate tutto cambia: spettacoli, sentieri, mestieri di una volta, giochi, draghi! Organizzare tutto richiede pazienza e lavoro di squadra. Regala emozioni, sorrisi, esperienze. Mi occupo dei social media e dei siti internet. Scrivo sul blog di MontagnAnimata storie leggere che fanno riposare la testa. Mi piace il bosco che profuma di pace e libertà.

Sara Carneri

Scrivo con gli occhi aperti. Mi piacciono le storie. Storie di persone appassionate che mettono energia nel proprio lavoro. Quelle che si prendono dei rischi, specialmente. Mi piace l’aria che si respira a Gardonè, incontrare gli artisti dietro le quinte, stare nel ritmo delle cose da fare. Scarpe buone, un quaderno blu.

Fabrizio Bortolotti

Sono caposervizio degli impianti di risalita e della sicurezza sulle piste. Ho cominciato a lavorare a 14 anni. Appena potevo studiavo, volevo imparare. Tutto quello che so l’ho imparato lavorando. La mia passione è l’elettronica, la meccanica. Mi piace molto trovare soluzioni nuove. Dietro le idee di MontagnAnimata c’è tecnica e programmazione.

Nicola Sordo

Sono un clown, attore, autore e improvvisatore. Ho studiato alla Scuola di Teatro e Arti Circensi e Teatrali di Milano. I miei maestri sono stati Jango Edwards, Johnny Melville, Peter Shub, Paolo Nani. Sperimento la comicità ovunque è possibile: teatri, locali, strade, piazze, bar. Dal parrucchiere, dal fruttivendolo, nel bosco, lungo i sentieri. E soprattutto dentro di me.

Simone Frasca

Sono scrittore e illustratore di libri per bambini. Ho realizzato anche fumetti, giochi da tavolo, app e cartoni animati. Il mio personaggio più conosciuto è Bruno lo zozzo: un bambino poco amante del bagno ma molto della fantasia. Per Giunti ho creato, insieme a Sara Marconi, I Mitici Sei, una miniserie piena di avventura che mescola mitologia, fantasy e fumetto.

Loris Paluselli

Disegnatore e pittore per passione, scultore del legno per tradizione. È un’arte ereditata da mio padre, divenuta col tempo la mia attività principale. Vivo in una piccola valle, a Ziano. Ho una piccola bottega dove, quando entro, si apre un mondo di possibilità.

Emma Deflorian

Ci sono tre strade: una porta in città, una al mare e la terza? In nessun posto! Io mi sono incamminata sulla terza strada. A volte ho pensato che forse avevano ragione gli altri “Testadura! La strada non va in nessun posto!”. Invece ho trovato posti magnifici, abitati da persone speciali, strane e bellissime. Tra questi posti c’è anche MontagnAnimata.

Anna Vanzo

Montagna, neve, sport all’aria aperta sono le mie passioni e il mio sfogo. Chiacchierona con la sindrome di Peter Pan, mi rilasso quando metto le mani in pasta per fare dolci e dolcetti, a volte anche dolci pasticci. Quando non ho nuovi stimoli mi annoio, per questo amo le sfide e le nuove avventure. Quelle belle, che fanno imparare qualcosa di nuovo. Mi piace il giallo e adoro gli gnocchi di patate col burro fuso.

Marco Nones

Sono un artista affascinato dalle forme spontanee della natura. Mio nonno mi ha insegnato i ritmi naturali, le stagioni, il “fare tanto con poco”. In un certo senso sto portando avanti la sua storia di contadino. E in un certo senso “lavoro la terra”, plasmandola con caseina o cera d’api. Creo forme d’arte con elementi naturali come la cera, il favo delle api, la resina di abete, le radici, la terra, il ghiaccio e perfino le forche che usava mio nonno.

Beatrice Calamari

Vivo di parole. Giornalista, scrittrice, curatrice d’arte. Con le parole ho ispirato la Foresta dei Draghi e il parco d’arte RespirArt, entrambi in Val di Fiemme, dove vivo da 22 anni. Prima di diventare una montanara ero un volto della tv. Sono diventata Commendatore della Repubblica con un’inchiesta giornalistica contro la mafia milanese. Poi ho scelto la cronaca “green”, con l’Ufficio stampa dell’ApT Val di Fiemme.

Alberta Rossi

Amo scrivere soprattutto per i più piccoli. Le mie parole affondano le radici nelle rocce dolomitiche e trovano respiro fra la natura. Si nutrono di bellezza, lingua, cultura, storia, tradizioni e misteri delle piccole e grandi culture del mondo. La fantasia poi le fa volare e le rende vive e magiche. Tramite loro, nei miei giocolibri per Montagnanimata, anche la val di Fiemme diviene fatata.

Claudio Madia

Da quarant’anni giro il mondo in cerca di avventure. Prima come viaggiatore e marinaio, poi da saltimbanco. È così che ho scoperto un Albero Azzurro e una Piccola scuola di circo.

La MontagnAnimata era per forza sulla strada.

Walter Facchini

Mi guardo attorno, per terra, per aria. Mi meraviglio di quanto ogni giornata sia piena di stimoli e di novità. Cerco di capire tutti i giorni da che parte va il mondo. Non voglio credere per forza che vada peggiorando. Cerco di aprirmi alle idee di tutti, prendo ispirazione. MontagnAnimata è espressione di creatività, territorio e tecnologia per un piccolo angolo di mondo migliore. Sono felice di farne parte e che faccia parte di me.

Gaia Vergari

Sono illustratrice. Da quando ho finito il Liceo Classico, a Firenze, mi dedico a due delle cose che amo di più: il disegno e i bambini. Di secondo nome mi chiamo Artemisia e ne sono molto fiera perché Artemisia Gentileschi, nel 1600, è stata la prima pittrice donna ammessa all’Accademia del Disegno proprio a Firenze. Partendo da qui cerco di trasmettere il mio amore per l’arte con un foglio, i colori e tanta, tanta passione.

Marcello Delladio

Falegname da 38 anni, la mia bottega è a Ziano di Fiemme. Piccola, piena di segatura, profuma di legno e tradizione. Disegno e realizzo mobili e arredamenti per interni. Con la

MontagnAnimata ho accettato una sfida: costruire installazioni per i sentieri nel bosco. Si chiude il cerchio: il legno che viene dal bosco ritorna all’origine e fa felici tante persone.

Ilaria Castellan

Designer della comunicazione e sognatrice concreta. Grafica per formazione, creatrice per natura. Sospinta nel mondo da una passionalità estrema, contenuta e incanalata per istinto di sopravvivenza. Commossa dalla bellezza della vita.

Alberto Vaia

Sono il (secondo) casaro del Caseificio Sociale Val di Fiemme di Cavalese. Faccio parte del gruppo degli alpini ANA di Masi di Cavalese, una realtà bellissima, e nella filodrammatica. Questa “vena artistica”, unita alla passione per la montagna e alla mia storia di pastore – quando ero più piccolino – mi hanno portato a MontagnAnimata. Io e Albina prendiamo i turisti per mano e li portiamo nel fantastico mondo dei pastori di una volta.

Nadia Delvai

Amo la montagna. Sono nata e cresciuta in Val di Fiemme, in un paesino di 45 abitanti. Come una piccola Heidi sono stata a Francoforte e ho visto tanti paesi in giro per il mondo. D’estate sto nei boschi e sui monti con la mia MTB, a camminare o a fare ferrate. D’inverno sulle cime della Catena del Lagorai con gli sci d’alpinismo e sull’altipiano del Lavazè con gli sci da fondo. Qui racconto di sentieri, passeggiate, montagna e buon cibo.

Laura Gasperi

Un animale quasi saggio si esprime ostinato, così scorre nel mondo piccolo e vario. Un canto dolce, tenebroso, spiritoso, delicatamente sfiora cose e persone. Gioca impertinente con le forze creative della natura, cerca libertà leggera, sospesa tra cielo e terra. Sia benvenuta la gioia, che arriva e sorprende tra brividi improvvisi e solletico d’amor.

Stefano Dellantonio

Ho fatto la scuola d’arte, poi il servizio militare. Due anni a Milano, otto a Vipiteno e ritorno in Val di Fiemme. Mio papà è il Carlone, ha fatto il pastore sul Latemar tutta la vita. Con MontagnAnimata mi sono divertito a fare le illustrazioni del giocolibro che accompagna i bambini sul sentiero del Pastore Distratto. Se trovate in giro un secchiello del latte fatemi un fischio. Non sono sbadato come Martìn ma quel giorno è andata così.

Corrado Vinante

Lavoro per i servizi forestali. Agricoltore per passione, coltivo un fazzoletto di terra insieme a due asini: Isabella e Lulù. Affacciato per caso ad un mondo magico (dove c’è sempre qualcosa da imparare), racconto quello che so sulle api ai visitatori di MontagnAnimata.

Sergio Morandini

Il mestiere del boscaiolo è fatto così: taglia gli alberi, li porta a valle e li consegna in segheria. È un mestiere antico. Il mio bisnonno era boscaiolo, così mio nonno, mio papà e mio figlio, con cui la tradizione continua. Io vivo per la montagna e per il bosco. Il bosco si cura e si usa, ma bisogna conoscerlo e rispettarlo. A MontagnAnimata mi piace raccontare gli alberi ai bambini e scatenare la loro curiosità.

Albina

Ho tenuto tutto: la zomberla, la falce, el restel. Sono attrezzi antichi che funzionano ancora. Io faccio il fieno come una volta, lo giro, lascio che l’erba tagliata si secchi. Annodo tutto in un lenzuolo pulito e lo porto alla mia mucca. Una volta ne avevo tante, andavo al pascolo. Ho conservato le sementi degli spinaci di una volta, quelli sono per me. La Bianchina preferisce il fieno. Raccontare la montagna com’era una volta mi fa contenta.

Otto il Bassotto

Per un artista c’è un prima e un dopo, non è scontato stare bene dall’inizio alla fine dello spettacolo. Qui trovo facce belle sempre, famiglie che giocano e mi seguono. Gente simpatica e rilassata che mi da una mano ad allestire, a tenere la scena e smontare tutto. Ogni volta è una fifa blu sui binari dell’Alpine Coaster Gardonè, ma ci casco sempre.

Divertiti, sorridi, gioca

Se sei in vacanza in Trentino non puoi perderti l’Alpine Coaster Gardonè. Ci sta un pisolino sul prato, magnifiche le passeggiate sui sentieri, squisita la cucina tipica trentina. Ma non dimenticarti di giocare. Giocate insieme, con tutta la famiglia.

Alpine Coaster Gardonè va bene in coppia, da soli, adulti e bambini insieme. Non sappiamo dire se si divertano di più i piccoli o i grandi.

Alla fine del giro potete chiedere le foto. Guardate la vostra faccia: chi sorride di più sulle curve e sulle paraboliche spettacolari? Se a fine giornata vi rimangono dei biglietti potete tornare. Non c’è una scadenza, vi aspettiamo tutta l’estate.

Divertiti, sorridi, gioca

Se sei in vacanza in Trentino non puoi perderti l’Alpine Coaster Gardonè. Ci sta un pisolino sul prato, magnifiche le passeggiate sui sentieri, squisita la cucina tipica trentina. Ma non dimenticarti di giocare. Giocate insieme, con tutta la famiglia.

Alpine Coaster Gardonè va bene in coppia, da soli, adulti e bambini insieme. Non sappiamo dire se si divertano di più i piccoli o i grandi.

Alla fine del giro potete chiedere le foto. Guardate la vostra faccia: chi sorride di più sulle curve e sulle paraboliche spettacolari? Se a fine giornata vi rimangono dei biglietti potete tornare. Non c’è una scadenza, vi aspettiamo tutta l’estate.

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