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3 metodi per la manutenzione dei sentieri di MontagnAnimata

Tre metodi per la manutenzione dei sentieri tematici di MontagnAnimata per prepararli all’inverno. Ripercorriamo i sentieri uno ad uno, raccogliamo gli oggetti, controlliamo che tutto sia in ordine. Se ci sono piccole cose da riparare, il nostro falegname e gli artisti provvedono a sistemare ogni cosa

1.RISPETTARE IL TERRITORIO CHE TI OSPITA, SIAMO NEL CUORE DELLE DOLOMITI UNESCO

Manutenzione è prendersi cura del luogo che ti ospita: sentieri, installazioni, attrezzi che hai selezionato prendendo da soffitte e scantinati. Sul sentiero del Pastore Distratto raccontiamo le storie dei pastori, com’era il lavoro in alpeggio e saperi che un tempo erano molto comuni. Rastrello, forca, gerla, secchio del latte e sgabello, zaino di nonno Gigi sono oggetti cari a chi li ha usati e conservati nel tempo. Rivivono nella fantasia dei bambini che giocano e imparano dai racconti di Martìn.

sentiero del pastore distratto - cappello e sega

sentiero del pastore distratto – cappello e sega

sentiero del pastore distratto - scarponi

sentiero del pastore distratto – scarponi

A giugno, tutto viene sistemato lungo il sentiero, appeso ad un albero o ancorato ad una ciocca tagliata. Con la chiusura della stagione, prendiamo ogni cosa, verifichiamo che sia in buono stato, ripariamo quando serve. È un lavoro scrupoloso che coinvolge gli operai e qualche buon artigiano della Val di Fiemme.

 

2.RIPARARE CON MANI ESPERTE E FARNE TESORO, CON GLI ARTIGIANI DELLA VAL DI FIEMME

Fare manutenzione vuol dire prendersi cura delle cose. Albina ci ha insegnato a conservare tutto come un tesoro. Ascoltarla mentre racconta il lavoro in alpeggio cinquant’anni fa è una meraviglia. Poterla osservare con la sua zomberla consumata ma ancora funzionante apre un mondo. “Co’ la zomberla zean a portar el late fin zai Masi. Doi olte al dì. Cosita ala fin de’ la stagion avean el nos bon formae”. Se poi c’è Nicola – che alle tradizioni e ai saperi di una volta ha dedicato ore di ascolto e ne ha fatto un libro – finisce che te ne vai con la promessa di quelle sementi di spinaci croccanti che a sentirne parlare hai l’acquolina in bocca.

L'Albina che lima la falce

Albina lima la falce

 

Se ci sono piccole cose da restaurare, intervengono Marcello, Marco e Loris. Falegnami e artisti provvedono a sistemare ogni cosa. Il giardino del Dahù, a Passo Feudo, il piccolo anfiteatro degli artisti, le postazioni illustrate lungo il Geotrail Dos Capèl.

sentiero del pastore distratto - dendrofono ©Modica

sentiero del pastore distratto – dendrofono ©Modica

Con la chiusura della stagione prendiamo ogni cosa, verifichiamo che sia in buono stato, ripariamo quando serve. È un lavoro scrupoloso che coinvolge gli operai e qualche buon artigiano della valle.

3. PRENDERSI CURA DEI SENTIERI, BENE PREZIOSO DELLE MONTAGNE DEL TRENTINO

La Foresta dei Draghi è land art, se ne occupa la natura. La manutenzione è minima e quotidiana: il sentiero pulito e percorribile, il bosco vivo, i prati falciati. Il resto sono opere d’arte bellissime trasformate dal vento, dalla pioggia e dal sole. Cambiano pelle e maturano come frutta selvatica. Marco Nones è d’accordo.

Lungo il sentiero, il nido di drago annuncia con fierezza la presenza di una dinastia buona sul Latemar ma il grande uovo ancora  non dà segno di schiudersi. “Ci vorrà del tempo”, conferma il Prof. Drache riponendo stetoscopio e piumetto nello zaino, pronto a rimettersi in viaggio.

foresta dei draghi - uovo di drago di marco nones

foresta dei draghi – uovo di drago di Marco Nones

marco nones ritocca le pietre del fuoco nella foresta dei draghi

Marco Nones ritocca le pietre del fuoco nella Foresta dei Draghi

Il nido di drago annuncia con fierezza la presenza di una dinastia buona sul Latemar ma il grande uovo ancora  non dà segno di schiudersi. “Ci vorrà del tempo”, conferma il Prof. Drache riponendo stetoscopio e piumetto nello zaino.

Qualche informazione pratica:

I sentieri tematici della MontagnAnimata sono facili passeggiate da percorrere in famiglia. Raggiungibili con gli impianti di risalita di Predazzo in Val di Fiemme. Gli impianti sono aperti, durante la stagione estiva, dal 25 giugno al 10 settembre. Se non l’avete vista durante l’estate, la Foresta dei Draghi è bella anche con la neve d’inverno.

foresta dei draghi - uovo di drago di marco nones in inverno

foresta dei draghi – uovo di drago di Marco Nones in inverno

Sara Carneri

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Avventure nella Foresta dei Draghi ep.3

4 piccoli esploratori – episodio 3

Ritroviamo i nostri piccoli amici nella Foresta dei Draghi, quando la luce piena del giorno fa posto a quella più soffice e calda della sera.

Un drago? Come no, figurati! Siamo capitati in questo posto da due ore e tu già senti i draghi. Edo, datti una calmata. Piuttosto pensa a come riportarci a casa”.

“Eppure vi dico che non poteva essere un cervo o uno scoiattolo,  era qualcosa di più grosso e pesante…molto più grosso”.

Il sole sta tramontando e la luce filtra tra gli alberi disegnando piccole fasce dorate. I quattro esploratori si guardano l’un l’altro come per dire: e adesso… che si fa?

“Sarà meglio trovare un riparo per la notte ragazzi. In montagna le temperature scendono e c’è da battere i denti. Meglio toglierci dal sentiero e cercare un posticino al sicuro”.

“Vuoi dire che dobbiamo dormire qui?”

“Dai Emma, sarà un po’ come andare in campeggio”.

la foresta dei draghi, in val di fiemme, avventure cercadraghi

mappa, cannocchiale, corda e il libro del professore

Raccattano in fretta tutte le loro cose: mappa, cannocchiale, corda e il libro del professore. In velocità, bisogna andare. Si avviano lungo il sentiero, gli alberi ai lati sono così grandi e maestosi che sembrano vegliare sul cammino dei nostri piccoli amici.

“Ma dimmi perché io devo portare il libro? È pesantissimo!”

“Sei il solito lamentoso Teo! Poche storie e cammina che qui si fa buio in fretta”.

Povero Teo,  con lo sguardo al cielo borbotta qualcosa e si rimette il librone in spalla. Ma eccola, Emma ha un occhio pazzesco. Cosa avrà visto?

la foresta dei draghi, in val di fiemme, avventure cercadraghi

laggiù, laggiù! C’è qualcosa…

“Laggiù, laggiù! Ragazzi guardate! Cosa può essere? Sembra un baule!”

Tutti fermi. I bambini sono immobili, strizzano gli occhi, mettono a fuoco.

“È proprio un baule! Come può essere arrivato fino qua? Qualcuno l’avrà abbandonato?

“Mhh, questa storia non mi piace. Non ti avvicinare Emma. Andiamo via, lasciamo stare. Chissà cosa contiene, meglio non indag…”. CLAC!

Neanche il tempo di dirlo che la piccola Emma è già, gambe all’aria, dentro al baule fino alla cintura.

“C’è una pipa, del tabacco, una lente, libri vecchi, mezzi rotti. Stoffe e un sacco di carabattole qui sul fondo! Potrebbe appartenere al professore e ci ha seguiti mentre venivamo catapultati qui. Insomma, quello che si è catapultato con noi. Beh, portiamocelo via, magari qualcosa ci può servire”.

“Piano, piano! Se tu pensi che io mi porti in spalla quel coso ti sbagli di grosso”.

“Dai Teo , cosa dici?! Lo porteremo insieme a turno. Prendi quella maniglia e aiutami”.

“Ecco, ovviamente siamo qui in quattro e tu scegli me!”

Teo ha finito le energie. Comincia a farsi buio, vorrebbe essere nel suo letto, altroché. I bambini si caricano il baule a fatica. Portarselo dietro sarà stata una buona idea?

la foresta dei draghi, in val di fiemme, avventure cercadraghi

Teo non riesce a prendere sonno e si immerge nel libro del prof.

“Venite qui ragazzi! C’è uno spiazzo, con una roccia enorme e tanti alberi intorno, mi sembra un buon posto per passare la notte”.

E così Sem, Teo, Edo e Emma formano un cerchio vicino a questo grande masso e accendono un fuoco per riscaldarsi e tenere lontani gli animali. La giornata è stata lunga, piena di emozioni. Uno ad uno i bambini poggiano il capo – chi su una radice, chi su un cuscino di muschio soffice – e si addormentano. Emma dorme dentro al baule, guardatela! Teo non riesce a prendere sonno e si immerge nel libro del prof.

“Pssst, pssst, Teo!”, bisbiglia Edo. “Non dirlo agli altri, non voglio farli agitare. Su questa roccia ci sono dei graffi! Sono enormi, non può essere stato un animale comune… questo è un graffio di drago!

CONTINUA…

Se vi siete persi il PRIMO EPISODIO o IL SECONDO, eccoli qui e buona lettura 😉

QUALCHE INFORMAZIONE PRATICA PER VIVERE LA VOSTRA AVVENTURA:

La Foresta dei Draghi è a Gardonè, una facile passeggiata da percorrere in famiglia. Raggiungibile con gli impianti di risalita di Predazzo in Val di Fiemme. Gli impianti sono aperti, durante la stagione estiva, dal 25 giugno al 10 settembre.
Se non siete riusciti a venirci a trovare durante l’estate, tranquilli…la Foresta dei Draghi ti aspetta anche in inverno 😉

Francesca Delladio

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100 mila grazie e un’intera estate insieme a MontagnAnimata

La temperatura è cambiata sul Latemar ma l’eco delle storie, gli occhi curiosi e i vostri sorrisi danno calore! 100.000 persone hanno camminato, esplorato e giocato sui tre sentieri tematici di MontagnAnimata. La gioia è immensa: noi siamo felici, voi siete belli.

Se gli alberi di Gardonè potessero parlare

Se gli alberi di Gardonè potessero parlare chissà quanti aneddoti potrebbero raccontare. Il chiacchiericcio delle lezioni di dragologia nella Foresta dei Draghi con il prof. Drache. Bambini che riprendono i genitori perché “quella non è una farfalla nera ma una comune farfalla dragoncella”, come insegna l’esperto dragologo!

Lungo il sentiero del pastore distratto a predazzo in val di fiemme si va alla ricerca del dahu

Si parte con le antenne ben alzate alla ricerca del dahù! ©A.Russolo

Bambini vestiti da veri apicoltori – guanti, tutina, maschera – alla scoperta di com’è fatta un’arnia e dove vive l’ape regina. Famiglie divertite che, insieme alle nostre buffe scienziate, si addentrano nel bosco cercando indizi del passaggio di un dahù. Non ditelo in giro, lo stanno ancora cercando! I protagonisti degli spettacoli sono i bambini che giocano mettendoci il cuore.

Slittovia su rotaia a Predazzo in val di fiemme

Sfreccia sull’Alpine Coaster Gardonè! ©A.Russolo

Potessero parlare, direbbero delle grida felici dei ragazzi che sfrecciano sull’Alpine Coaster Gardonè, nel folto del bosco. Adrenalina, curve, paraboliche a gran velocità: “dai, un altro giro ancora”.

Ah se i sassolini del sentiero potessero parlare

settimana della clownerie sulla MontagnAnimata a predazzo in val di fiemme

Un momento dello spettacolo di Kiki Vita ©A.Russolo

Potremmo sentire l’eco degli spettacoli in anfiteatro, all’ombra di larici maestosi, tra risate e applausi a quell’arte meravigliosa che è circo, teatro, letture ad alta voce di tanti artisti.

E ancora storie di rocce e fossili che hanno milioni di anni e con il Muse e il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo abbiamo valorizzato rinnovando il Geotrail Dos Capèl.

Se le nuvole potessero parlare chissà che storie meravigliose da lassù! Storie di chi per due ore torna bambino e negli spettacoli ci sta, facendosi prendere un po’ in giro con spensieratezza. Stanchi e felici, i grandi. Entusiasti e mai fermi, i piccoli. Tutti insieme a vivere la montagna tra fantasia e realtà!

 

Lasciamo che l’autunno trasformi il bosco con i suoi colori. Grazie a tutti.

Francesca Delladio

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I benefici dello stretching dei meridiani

Ho trovato la felicità nel respiro, in quel movimento continuo e perpetuo che ci accompagna dal primo momento di vita e che ci accompagnerà fino all’ultimo momento. Il respiro è il maestro più importante della nostra vita se impariamo a conoscerlo.

Ne abbiamo parlato venerdì scorso alla MontagnAnimata. Prendersi un’ora di relax per respirare, non è una favola? Se siete in vacanza in Val di Fiemme tutti i venerdì di luglio facciamo un’ora di stretching dei meridiani a Gardonè: mamme, nonne, zie. È un’ora dedicata alle donne, mentre i bambini esplorano la Foresta dei Draghi o, zainetto del geologo in spalla, salgono a Passo Feudo a divertirsi sul Geotrail Dos Capèl. Vi aspetto?

Ci sono diversi modi di respirare, ci siamo detti venerdì. Possiamo avere una respirazione addominale, toracica,  clavicolare o yogica. Oggi impariamo i benefici della respirazione addominale, per farla in modo consapevole.

I benefici della respirazione di pancia

Chiara mentre spiega i benefici di una respirazione consapevole

I benefici della respirazione di pancia – addominale, diaframmatica, ventrale – sono legati alla migliore ossigenazione del corpo e al benessere generale che proviamo. Se impariamo a respirare bene riusciamo ad allentare gli stati d’ansia, lo stress, le tensioni. Se impariamo a respirare bene abbiamo una maggiore centratura: il corpo è allineato con la mente e siamo in pace.

Come funziona la respirazione di pancia?

Vediamo come funziona la respirazione di pancia. La cosa principale è prendersi del tempo. Possono essere anche pochi minuti ma è un tempo dedicato a noi, con la voglia di amarsi e di voler star bene. Come dico sempre è solo amando noi stessi che poi sapremo amare gli altri. Con questa consapevolezza ci mettiamo comodi, sdraiati, o seduti, come preferiamo. Rilassiamo il corpo ed incominciamo a respirare naturalmente.

Portiamo attenzione all’inspirazione. Se possibile respiriamo sempre con il naso. Quando respiriamo con la bocca l’aria entra diretta in gola, fredda e secca. Non è stata scaldata e umidificata come quando respiriamo con il naso. Non va bene, specie se stiamo facendo esercizio.

Impariamo a osservare

  1. se mentre respiriamo stiamo usando una narice oppure tutte e due
  2. com’è l’aria: fresca o calda?
  3. cosa sentiamo alla base del naso?
  4. dove sale il respiro, da quale lato della narice entra l’aria (mediale, centrale o laterale)
  5. se l’aria arriva in profondità: attraversa la trachea, i bronchi, gli alveoli polmonari

Mentre osserviamo tutto questo i nostri pensieri rallentano e avremo una maggiore concentrazione. A questo punto, appoggiamo la mano destra sull’addome – proprio sopra l’ombelico – e la mano sinistra al centro del torace.

mentre inspiriamo cerchiamo di espandere l addome il più possibile

Mentre inspiriamo cerchiamo di espandere l’addome il più possibile, senza espandere la cassa toracica. Al termine dell’inspirazione il diaframma comprimerà l’addome e l’ombelico raggiungerà il suo punto più alto.

Con l’espirazione il diaframma si muove verso l’alto e l’addome verso il basso. Al termine dell’espirazione l’addome sarà contratto e l’ombelico compresso verso la colonna vertebrale.

Osserviamo la pancia che si gonfia, mentre inspiriamo, e la pancia che si sgonfia, mentre espiriamo. Quando inspiriamo lo facciamo con il naso. Quando espiriamo possiamo farlo con il naso – come nella respirazione yogica – o con la bocca. Meglio ancora con tutto il corpo: dai palmi delle mani, dalla pianta dei piedi, da quel punto del corpo in cui sentiamo di avere una contrattura da sciogliere. Ricordiamoci che la pelle è il nostro terzo polmone. Fate caso a dove è indirizzato il respiro.

Osservate le sensazioni del respiro su corpo, mente e spirito. Il respiro è pura felicità. Provare per credere!

Chiara Facchini

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7 prove per giocare con i draghi del Latemar

Due genitori che sognano di rilassarsi al sole, appena arrivati a Gardonè. Due bambini che scalpitano per cominciare la loro avventura con una facile passeggiata. Sapete di cosa parliamo? Alla MontagnAnimata ci sono i draghi buoni del Latemar, la Difr Academy con 3 missioni da compiere e creature alate da salvare. Non c’è tempo da perdere. Al Punto Info c’è un fantastico kit per giocare!

Segui gli indizi lasciati dai draghi, c’è una missione da compiere

Risolvi gli enigmi, il piccolo Tof ha bisogno di te. Dovrai affrontare gli orribili Gargouilles che controllano Gardonè e il Monte Feudo. Coraggio ne hai? Tra segnali fumosi, enigmi e puz…zone ti servirà. Se avrai fortuna, un grammo di intuito e la squadra giusta arriverai al pozzo degli alchimisti. Fai attenzione: tranelli e trabocchetti dovrai superare. Troverai un albero guargougliante e dradi preziosi. Prosegui, non ti fermare. L’uovo di Tof è il gran finale.

Orienta la mappa, trova i totem e procedi

La postazione finale del DIFR

Orienta la mappa: dovrai trovare i totem e inoltrarti nella Foresta dei Draghi. Dovrai allenare intuito, avere occhio, dare ritmo alla tua squadra. C’è chi è bravo con la tecnica del frottage, chi riconosce rapidamente gli effetti speciali, chi è allenato a trovare i segni lasciati dagli artigli dei draghi. Una roccia, una squama, un passaggio segreto. Vuoi allenarti? C’è un piccolo gioco che puoi fare da casa.

I draghi buoni del Latemar alla MontagnAnimata

I draghi buoni del Latemar abitano queste montagne da molto tempo. Sentirai parlare di Robinia e Kor, conoscerai la saggezza di Prakon e la potenza malvagia di Leroistus. Il suo obiettivo è Tof, il piccolo erede al trono. La dinastia dei draghi del Latemar è in pericolo, c’è bisogno di te. Alla fine il tuo coraggio sarà premiato con una corsa gratis sull’Alpine Coaster Gardonè!

Qualche informazione pratica:

MontagnAnimata è a Gardonè, a pochi minuti da Predazzo, in Val di Fiemme. Controlla orari e vieni a trovarci. Quando avrai ripreso fiato, potrai fare una passeggiata facile in montagna su uno dei sentieri tematici per famiglie e bambini, giocare nel Regno dei Draghi o sfrecciare a tutta velocità sulla pista Tubby e l’Alpine Coaster Gardonè. Tutti i giorni, fino al 10 settembre.

Sara Azzolini

Francesca Delladio

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È vero che il latte di montagna è più buono?

Le vallate alpine sono il regno delle mucche: prati falciati, cime maestose, campanacci che fanno allegria e gustosi formaggi di malga. Il latte di montagna è molto buono!

Due che la sanno lunga e coinvolgono famiglie e bambini con le loro storie di pastori della Val di Fiemme sono Albina e Alberto. Il 31 luglio e il 21 agosto non perdetevi lo spettacolo itinerante alla MontagnAnimata sul sentiero del Pastore Distratto.

Scoprire il mondo dell’alpeggio con i bambini

storie di pastori, racconti di come si faceva il fieno un tempo a Gardonè in val di fiemme

I “resteladori”

Se volete scoprire il mondo dell’alpeggio con i bambini, in Val di Fiemme c’è ancora chi alleva mucche da latte. In passato quasi tutte le famiglie avevano delle mucche: voleva dire latte fresco tutti i giorni, burro e formaggio in tavola. Ora in Trentino c’è una vera e propria filiera del latte, la strada dei formaggi delle Dolomiti e una bellissima esperienza da fare con i bambini per scoprire il mondo dell’alpeggio: albe in malga è un appuntamento in alta quota da non perdere.

In montagna gli allevamenti sono di piccole-medie dimensioni: raramente i capi di bestiame superano le 100 unità per stalla. D’estate le mucche vanno in alpeggio, dove l’erba è ancora più buona e il latte diventa gustoso e saporito.

Lavorare nelle malghe in alta quota è splendido ma… non ci sono sabati e domeniche di riposo, né vacanze. Le mucche devono mangiare tutti i giorni e vanno munte due volte al giorno. I prati delle nostre valli vengono tagliati due volte durante l’estate, a bassa quota si riesce a fare anche un terzo taglio. L’erba va girata, fatta seccare, raccolta in “balle” e conservata nel fienile in modo da avere foraggio nei mesi freddi.

Osservare il lavoro del casaro in Val di Fiemme

il latte di montagna viene fatto bollire in grandi catini, in val di fiemme trentino

Le sapienti mani del casaro

Il latte viene portato tutti i giorni al caseificio più vicino, mattina e sera. In Val di Fiemme ci sono due caseifici: uno a Predazzo, l’altro a Cavalese. I caseifici trasformano il latte per fare il burro, lo yogurt e diversi tipi di formaggio. Con il latte delle mucche di Baita Gardonè si fa il puzzone di Moena.

la ricotta prodotta con il latte di montagna in val di fiemme trentino

La ricotta prodotta con il latte di montagna della Val di Fiemme

Se siete in vacanza con i bambini in Val di Fiemme vi consiglio una visita gratuita per scoprire il lavoro del casaro. Ci sono dei percorsi molto interessanti per vedere tutto il procedimento per fare il formaggio. Come si fa? In pochi passaggi:

  1. il latte viene fatto bollire dentro grandi paioli
  2. viene messo nelle forme e lasciato a bagno nell’acqua salata
  3. le forme di formaggio vengono impilate e fatte asciugare
  4. la stagionatura è un processo lento e può durare anni

Pensate che il Trentingrana stagiona a lungo in locali freschi e secchi mentre altri tipi di formaggio vengono conservati al fresco, a temperature più basse e la crosta viene pulita con acqua tiepida a intervalli prestabiliti. In questo modo il formaggio stagiona e acquista un sapore intenso.

Le visite guidate vi faranno scoprire metodi di lavorazione tradizionali e potrete degustare sfiziosi assaggi di formaggio. Non resisterete alla tentazione di fare una piccola scorta da mettere in tavola con gli amici al rientro, è presto detto.

Qualche informazione pratica:

Alla MontagnAnimata per raccontarci della vita dei pastori ci sono Albina e Alberto. Siamo a cinque minuti da Predazzo, in Val di Fiemme, e potete raggiungerci con gli impianti di risalita.

Nadia Delvai

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10 benefici del respiro consapevole

Conoscere il respiro per avere una vita felice e sana

La cosa più bella e incredibile, a cui non pensiamo mai, è che ogni volta che noi inspiriamo c’è un albero che espira. Questo sta a significare che siamo sempre connessi con il tutto. La natura, insieme all’ossigeno, ci dona energia pura: prana, qi o ki, sami, nettare della natura, a seconda della cultura. Questa energia pura è più sottile dell’aria. Esserne consapevoli ci porterà ad avere una vita felice e sana.

Sulla MontagnAnimata, in Val di Fiemme è facile trovare un posticino tranquillo, nel bosco, dove ascoltare il proprio respiro ed entrare in contatto con il tutto.

10 benefici del respiro consapevole

1- Depura il corpo

stretching dei meridiani a gardonè in val di fiemme

Il respiro calma la mente

Quando abbiamo dei blocchi  fisici oppure emotivi – che possiamo tradurre come energia pesante -, conoscendo la connessione con il tutto, possiamo trasformare questa energia attraverso il respiro. Quando inspiriamo portiamo dentro di noi energia pura, donata da madre terra, mentre espirando doniamo a madre terra la nostra energia pesante affinché lei possa trasformarla. È un interscambio fantastico di amore e gratitudine reciproco. Il 70% della depurazione del corpo può essere fatta attraverso il respiro.

2- Calma la mente

Il respiro consapevole ci aiuta a conoscere l’impermanenza delle cose. A capire che nella vita non esiste nulla di statico ma tutto è in movimento e tutti quegli stati d’animo – tristezza, paura, stress – che ci portano ad avere un respiro corto e affannoso, a star male, li potremmo eliminare con dei bei respiri profondi.

3- Allevia il dolore

Quando sentiamo un dolore fisico la nostra prima reazione è di rigidità. Se provassimo semplicemente a portare l’attenzione al dolore e dargli ascolto, accettandolo senza reagire, e poi portando il respiro consapevole nel dolore, mentre sottovoce pronunciamo una vocale, aiutandoci con l’immaginazione a sciogliere la tensione, in poco tempo il dolore andrebbe a scomparire. La stessa cosa avviene se ci aiutiamo con i colori o facendo un bel sorriso. In questo modo liberiamo le endorfine, i nostri antidolorifici naturali.

4- Fa ritrovare il sorriso

stretching dei meridiani con chiara a Gardonè in val di fiemme trentino

Senza paure, senza stress e ansie il sorriso arriva da solo 😉

Senza paure, stress e ansie il sorriso arriva in automatico. Tutto il corpo sorride e si illumina cambiando aspetto. È più bello, più giovane, più … tutto. Il respiro consapevole ci aiuta a ritrovare il sorriso.

5- Stimola il sistema linfatico

Il sistema linfatico è responsabile dell’eliminazione degli scarti liberati dalle cellule. Ciò avviene ogni volta che respiriamo: inspiro, espiro e il sistema linfatico si rigenera.

6- Migliora la circolazione

Una respirazione lenta e profonda migliora la capacità cardiovascolare. Con un cuore più forte e ben alimentato avremo una vita più lunga, gioiosa, sana.

7- Migliora la postura

stretching dei meridiani a Gardonè in val di fiemme trentino

Il respiro consapevole migliora la postura

Con un respiro corto tutto il corpo si modifica. Se il diaframma non fa bene il suo lavoro tutte le fasce muscolari rimangono bloccate. Da qui ne conseguono vari dolori: dal tratto lombare, al collo, alle spalle. Sapete di cosa parlo, no?

8- Genera energia

Il respiro è energia: voglia di vivere, non sopravvivere. Respirare bene ci fa vivere ogni momento con entusiasmo.

9- Migliora la digestione

Se il diaframma lavora bene gli organi interni vengono massaggiati e tutto funziona meglio. C’è più ossigeno e la digestione migliora.

10- Regola il peso corporeo

Un maggior flusso di ossigeno spinge il corpo a sfruttare le riserve di grasso per ricavare energia. Respirare bene, in modo consapevole, dà buoni risultati: il corpo è più tonico, soprattutto a livello addominale, dato che ogni volta che respiriamo alleniamo l’addome.

In natura tutto ha una forma circolare: la terra, il sole, la luna, il tronco degli alberi, le corolle dei fiori. Facciamo una bella respirazione circolare: inspirando ed espirando profondamente e lentamente, senza apnee, per ottenere felicità e salute. Non vi chiedo di credere alle mie parole ma di  provare a farlo. Sarà una rivelazione diretta.

Qualche informazione pratica:

Per raggiungere la MontagnAnimata è necessario utilizzare gli impianti di risalita da Predazzo (aperti tutti i giorni fino al 10 settembre). Vedi prezzi e orari, guarda come arrivare.

Mentre ti rilassi,  i tuoi bimbi potranno fare una passeggiata facile per famiglie e bambini nella Foresta dei Draghi o, se la squadra è quella giusta, tentare una missione della Difr Academy. Ci sono 8 postazioni interattive, una mappa per orientarti, l’alfabeto dei draghi e tanti enigmi da decifrare.

Se arrivi presto riesci a fare tutto: una passeggiata facile sui sentieri tematici, pranzo leggero e si riparte. Respira, osserva, sei in mezzo alla natura!

Chiara Facchini

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6 cose da fare con bambini da 8 a 14 anni d’estate in montagna

  1. Impianti di risalita ridotti del 40% per ragazzi da 8 a 16 anni

    Telecabina Predazzo-Gardonè in Val di Fiemme, Trentino

    Telecabina che parte da Predazzo e arriva a Gardonè (1650m)

Per i ragazzi dagli 8 ai 16 anni c’è uno sconto speciale sugli impianti di risalita per tutta l’estate: -40% sul biglietto della cabinovia e della seggiovia. I bambini fino a 7 anni non pagano e, per tutti, il trasporto delle biciclette è incluso nel biglietto. Se vi piace andare in bicicletta in montagna c’è un bellissimo giro del Latemar che parte da Passo Feudo. Nel primo tratto c’è un pezzo di tracciato della 19° tappa del Giro d’Italia del 2012.

  1. Alpine Coaster Gardonè

    Alpine Coaster Gardonè, slittovia su rotaia, a Predazzo in val di Fiemme, Trentino

    Alpine Coaster Gardonè, divertimento assicurato! ©Orler

Alpine Coaster Gardonè  è un circuito ad anello di 1 km circa: 980 m di dossi, salti e un giro a 360° in tutta sicurezza nel bosco. Fai il biglietto, ti siedi e allacci le cinture.

I bob sono a due posti, si muovono su rotaia e la velocità la regoli tu. I ragazzi dagli 8 ai 14 anni vanno accompagnati da uno maggiore di 14 anni o da un adulto, perché no?! Agli adulti non è vietato divertirsi. Alpine Coaster Gardonè è un’attrazione unica in Trentino.

  1. Gioco di squadra con la Difr Academy

    Gioco interattivo DIFR Academy a Predazzo in Val di Fiemme, Trentino

    Postazione finale del gioco interattivo DIFR Academy

Il Difr è un gioco all’aperto da fare in squadra: con gli amici, in famiglia, basta essere almeno in due, così la sfida è contagiosa e, se l’alfabeto dei draghi ti trae in inganno, ti fai aiutare. Ci sono 8 postazioni interattive, ti orienti con la mappa che trovi nel kit, insieme ai pastelli a cera e …non ti sveliamo tutto! Dovrai trovare i totem, risolvere indovinelli e portare a termine una missioneConoscerai Leroistus, Prakon, Tof e Robinia.

  1. Passeggiate facili in montagna per ragazzi

    Scorcio Sentiero tematico del Pastore Distratto a Predazzo in Val di Fiemme, Trentino

    Facciamoci un selfie! Lungo il sentiero tematico del Pastore Distratto ©Modica

Arrivati a Gardonè ci sono due passeggiate facili da fare con i ragazzi, a Passo Feudo una camminata un po’ più impegnativa (ma non serve essere allenati, non ci sono ferrate e, con qualche accortezza, è adatta anche i bambini più piccoli).

A Gardonè c’è la Foresta dei Draghi e il sentiero del Pastore Distratto: due sentieri tematici, panoramici, ad anello (si parte e si torna nello stesso punto), divertenti. Nella Foresta dei Draghi vai alla scoperta di tracce e indizi che svelano il passaggio dei draghi buoni del Latemar.

Sul sentiero del Pastore Distratto, Martìn ti prende per mano e ti svela i saperi della montagna. Conoscerai gli attrezzi usati dai pastori, scoprirai il ciclo dell’acqua e potrai fare una bella passeggiata sul percorso kneipp: a piedi nudi su pigne, sassolini e muschio fresco.

A Passo Feudo ti aspetta il Geotrail Dos Capèl: una passeggiata ad anello di 3,5 km a 2200 m di altezza. Si arriva con la seggiovia da Gardonè e, con un po’ di fortuna, nel tragitto potrai vedere le marmotte e, chissà, forse anche un dahù. Se vuoi arrivare preparato, trovi “Le fiabe storte del Dahù” al Punto Info a Gardonè!

Sul Geotrail Dos Capèl potrai scoprire tutto sulla geologia osservando le rocce dal vero. Il modo migliore per fare questa passeggiata con i ragazzi è prendere il kit completo: giocolibro “Geotrail Dos Capèl, mondo triassico” e l’attrezzatura del geologo: lente, occhiali, sacchetti e guanti per osservare le rocce. Sul sentiero ci sono 13 postazioni didattiche curate dal Muse-Museo delle Scienze di Trento e dal Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo. Dovrai osservare con attenzione, accumulare 100 punti, le rocce gettone e rispondere a 9 geodomande. Se fai tutto bene alla fine c’è un premio!

  1. Spettacoli itineranti sui sentieri tematici

    Un momento dello spettacolo itinerante alla ricerca del dahu, a Predazzo in Val di Fiemme, in Trentino

    Antenne ben alzate! Si va alla ricerca del Dahù!

Per tutto il mese di luglio e agosto, sui tre sentieri tematici sono in programma spettacoli divertenti da fare in famiglia con i ragazzi: adatti a tutte le età! Se sei in vacanza in Trentino, ti piace la montagna e hai voglia di una passeggiata facile da fare con i ragazzi è il posto giusto.

Da domenica a mercoledì, tutti i giorni, gli spettacoli sono itineranti sui sentieri: per scoprire le tracce dei draghi buoni del Latemar con Nikolaus Drache, contribuire alla ricerca del Dahù con due buffe scienziate, scoprire la geologia e farti guidare sulle cime con le nostre guide speciali, scoprire le storie dei pastori, i segreti del bosco e osservare da vicino la vita delle api.

Tutti i giovedì gli spettacoli sono in anfiteatro: un piccolo palco tra gli alberi fatto apposta per ridere e farsi prendere dalle storie 😉

  1. Un dolce strepitoso in rifugio (a 1650 m o 2200 m)

    Strudel di pesche al Rifugio Passo Feudo sul Latemar in Trentino

    Strudel di pesche al Rifugio Passo Feudo ©Campanile

Per ricaricare energie fai una pausa golosa a Baita Gardonè o al Rifugio Passo Feudo. Ti siedi, ti rilassi e dai un’occhiata ai dolci! Tre consigli golosi: sinfonia di strudel (mele, cacao, frutti di bosco, ricotta), Linzer Torte, Keiserschmarren.

Che lo strudel è un dolce tipico del Trentino Alto Adige non serve dirlo, lo consigliamo perché ognuno ha la sua ricetta e gli ingredienti locali lo rendono speciale. A fine vacanza potresti fare la tua personalissima lista del posto in cui “wow, uno strudel così buono non l’ho mai mangiato”.

La Linzer Torte (torta di Linz, Austria) è antichissima. Burro, mandorle o nocciole, marmellata di ribes e qualche spezia sono gli ingredienti che la rendono squisita sono. Il Kaiserschmarren è una specialità povera; fatto con latte, uova, farina e strutto. In giro troverai la ricetta originale austriaca e quella tipica tirolese. Prova quello del Rifugio Passo Feudo e poi dimmi!

QUALCHE INFORMAZIONE PRATICA:

Per raggiungere la MontagnAnimata potete utilizzare gli impianti di risalita da Predazzo (aperti tutti i giorni fino al 10 settembre). Vedete qui Prezzi e Orari
Qui come arrivare a Predazzo.

Sara Carneri

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Avventure nella Foresta dei Draghi ep.2

4 piccoli esploratori – episodio 2

Sembra una giornata come tante nella Foresta dei Draghi…quando…

“AHAHAAAAAAAAA!”

CRASCH…SBAM…CRONC…TONF!

Urla assordanti e quattro tonfi precisi rompono la quiete della MontagnAnimata. Come un lampo improvviso, un bagliore illumina gli alberi e i sassolini bianchi del sentiero. Poi un silenzio surreale. Anche gli uccellini smettono di cantare.

la foresta dei draghi, in val di fiemme, avventure cercadraghi

L’antico libro del Prof.

“Te l’avevo detto di non toccare quel librone! Guarda dove siamo precipitati!

“Aia! Oi, oi, il mio sedere! Sono caduto su una roccia! Mi resterà il livido per giorni. Vedrai il professore quando se ne accorgerà, ci metterà in castigo per un anno, altro che!”

Dal folto del bosco sbucano tre bambini, hanno delle foglie fra i capelli e aghi di abete conficcati nei vestiti. Pezzi di corteccia ovunque. Un po’ ammaccati si guardano attorno, si scrollano di dosso la polvere disegnando nuvolette nell’aria. Il più grande dei tre ha un cannocchiale e scruta l’orizzonte.

“Si certo! Ad occhio e croce direi che siamo in una foresta!”

Bella deduzione Sem, complimenti. Ci sono abeti e larici enormi, corteccia, pigne, muschio, licheni, uccellini cinguettanti, resina appiccicosa. Sì, direi che siamo in una foresta!”

Tranquillo Teo, adesso prendo la mappa e vedrai che in quattro e quattr’otto vi tiro fuori da questo pasticcio! Dunque, fammi un po’ vedere. Hei, non può essere! Non ci credo, datemi un pizzicotto che sto sognando! Siamo nella Foresta dei Draghi del Latemar!

“Vuoi dire QUELLA Foresta dei Draghi? E QUEL Latemar!?”

la foresta dei draghi, in val di fiemme, una radura

A occhio e croce direi che siamo in una foresta Teo!

Questo posto è famosissimo! Tantissimi ricercatori di fama mondiale setacciano questi boschi in lungo e in largo alla ricerca di indizi, segni, tracce. Uno fra tutti è il Prof. Nikolaus Drache, illustre dragologo. Questi tre ragazzini stanno per vivere una di quelle avventure da favola, straordinaria al pari delle più antiche leggende, ne sono certa!

“Ma guardali là! Hei voi! YU UUU! Aspettatemi dai! Mi lasciate indietro solo perché sono la più piccola”

Accipicchia! C’è anche una bambina…mmmh…sembra molto arrabbiata.

Ah eccoti Emma! Impossibile lasciarti indietro, riesci sempre a trovarci! Sei peggio di un segugio!”

“Voi maschi non capite mai nulla! Dammi quella cartina su!”

la foresta dei draghi, in val di fiemme, l'inizio del sentiero

Vediamo un po’ la mappa…

“Non te la prendere, ti saremmo venuti a cercare fra cinque minuti, stanne certa” 😉

“Sì, immagino! Se fossi rimasta ad aspettarvi sarei ancora a penzoloni su quell’albero laggiù”

All’improvviso uno strano rumore fra gli alberi, una specie di fruscio. I bambini rimangono immobili, zitti, con gli orecchi tesi verso la boscaglia.

“Cos’era quel rumore ragazzi? State pensando a quello che penso io? Non sarà forse un… un… un drago!”

CONTINUA…

 

SE VI SIETE PERSI IL PRIMO EPISODIO

QUALCHE INFORMAZIONE PRATICA PER VIVERE LA VOSTRA AVVENTURA:

La Foresta dei Draghi è a Gardonè, a cinque minuti da Predazzo. È una passeggiata facile da fare con i bambini in vacanza d’estateSi trova all’arrivo della telecabina Predazzo-Gardonè, in Val di Fiemme. Prima di partire controlla gli orari.

Francesca Delladio

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6 cose da fare con i bambini di 3-7 anni d’estate in montagna

1. Impianti di risalita gratis per bambini fino a 7 anni

MontagnAnimata è a cinque minuti da Predazzo, in Val di Fiemme, a 1650m. Per arrivare puoi prendere gli impianti di risalita: con la telecabina arrivi a Gardonè, con la seggiovia puoi proseguire fino a Passo Feudo. Per i bambini fino a 7 anni gli impianti di risalita sono gratis!

2. Passeggiate facili in famiglia nei sentieri tematici

Sentiero tematico La Foresta dei draghi - Predazzo - in val di Fiemme

Lungo il sentiero tematico – La Foresta dei Draghi

Ci sono tre facili passeggiate per famiglie e bambini alla MontagnAnimata: la Foresta dei Draghi, il sentiero del Pastore Distratto e Geotrail Dos Capèl.

Il percorso più semplice è la Foresta dei Draghi: un sentiero ad anello di 1,4 km, pianeggiante, da fare anche con il passeggino. Il sentiero è libero, non serve essere accompagnati ma quando c’è in giro Nikolaus Drache è molto divertente! Quando non è nei paraggi potrete affidarvi alle Avventure Cercadraghi: 7 giocolibri per esplorare il sentiero, imparare l’alfabeto dei draghi, risolvere gli indovinelli e completare il percorso. Alla fine c’è un premio che vi aspetta 😉

3. Spettacoli itineranti su facili sentieri per famiglie e bambini

Spettacolo itinerante Nikolaus Drache - Predazzo - val di Fiemme

Domenica si va a lezione di dragologia con il prof. Drache 😉

Per tutto il mese di luglio e agosto, dalla domenica al mercoledì puoi scegliere di scoprire i sentieri MontagnAnimata in compagnia di strani e divertenti personaggi! I bambini si divertono e (lo vedrai con i tuoi occhi) camminano spediti: inseguono il magnifico dragologo del Latemar, ascoltano Albina e Alberto con le storie dei pastori, imparano a piantare un piccolo albero con un boscaiolo vero, scoprono la magia delle api con il prof. Propolìs, seguono i passi di Otello Miramare, fanno ricerca sul Dahù e allenano lo sguardo con la Geologia in Alto Mare. Tutti i giovedì l’appuntamento è in anfiteatro, a Gardonè.

4. Menù per bambini al rifugio o facciamo un pic nic?

I rifugi del Latemar offrono piatti della tradizione trentina e menù speciali per bambini: solo prodotti sani e genuini. A Baita Gardonè e al Rifugio Passo Feudo c’è un’attenzione particolare per i bambini: dalle piccole cose (cuscini morbidi, seggiolone, biberon e pappe fatte in casa da scaldare) al divertimento della pipì (a Baita Gardonè si va in bagno con lo scivolo, lo sapevi?)! Se preferisci fare un pic nic c’è un’area attrezzata sul sentiero del Pastore Distratto o… guardati attorno: cerca un angolo all’ombra, stendi una coperta e buon appetito!

5. Parco giochi con altalene, scivoli e angolo morbido

Parco giochi il regno dei draghi - Predazzo - Val di fiemme

Leggere un bel libro sui cuscini dell’angolo morbido del parco giochi

Dopo pranzo, prima di riprendere a camminare sui sentieri, una tappa al parco giochi Il Regno dei Draghi è perfetta. Tra scivoli, altalene, palette e secchielli nella sabbia i bambini si divertono. Il parco è chiuso da una staccionata, puoi lasciarli liberi di giocare e prendere fiato. Ci sono tavoli di legno e panche per disegnare, colorare e tanti libri da prendere in prestito. Non poteva mancare una selezione di libri e albi illustrati sui draghi oltre alla collana in erba!

6. Pista Tubby, emozioni a tutta velocità

Pista Tubby

Cosa fare nel pomeriggio alla MontagnAnimata? A Gardonè c’è la pista Tubby: prendi un gommone, sali in cima alla pista sul tapis roulant, i bimbi si siedono, tengono strette le maniglie e via… con una discesa a tutta velocità! Se vuoi goderti lo spettacolo vai a bordo pista, all’arrivo. È il punto migliore per fare belle fotografie.

QUALCHE INFORMAZIONE PRATICA:

Per raggiungere la MontagnAnimata potete utilizzare gli impianti di risalita da Predazzo (aperti tutti i giorni fino al 10 settembre). Vedete qui Prezzi e Orari
Qui come arrivare a Predazzo.

Sara Carneri

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Stay tuned!