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5 ricette con prodotti buoni della Val di Fiemme e un po’ di storia

Questo post è dedicato a tutti gli amanti del buon cibo. Parliamo di pasta, un alimento che da energia e che si presta a mille varianti gustose. A Predazzo, c’è un pastificio con 100 anni di storia che utilizza l’acqua delle sorgenti dolomitiche e l’aria buona di montagna per rendere i suoi prodotti delle vere eccellenze della Val di Fiemme da esportare in tutto il mondo.

Un pastificio con 100 anni di storia

famiglia Felicetti pastificio Predazzo

Famiglia Felicetti ©Castiglioni

In Val di Fiemme c’è un pastificio che ha più di 100 anni. È il Pastificio Felicetti, fondato nel 1908, con sede a Predazzo. Se arrivate in macchina, sulla Statale delle Dolomiti, in direzione Moena, potete vedere lo stabilimento sulla destra: la scritta “PASTA” è evidente, colorata.

Il piccolo laboratorio per la produzione della pasta venne fondato da Valentino Felicetti prima della Grande Guerra. La tradizione passò di padre in figlio con un continuo miglioramento del processo produttivo, della qualità e l’aumento della produzione per soddisfare le richieste del mercato italiano e internazionale.

Nei supermercati di tutta la Val di Fiemme potete trovare diversi prodotti: dalla pasta più comune, di grano duro, che fa concorrenza ai grandi marchi italiani, alle specialità: biologica, integrale, farro integrale, tricolore. La selezione “Monograno”, pasta fatta con farine scelte, tutte biologiche: kamut, farro, Matt, Senatore Cappelli. Tutte prodotte con farine 100% italiane che provengono da coltivazioni controllate.

Ciò che rende speciale questo prodotto è la lavorazione della farina con l’acqua di sorgente purissima del Latemar sulle Dolomiti (prelevata a 2000 metri) e l’aria di montagna.

Speck, lucanica, pancetta, prosciutti

Rifugio passo feudo orzo e speck

Modi alternativi di utilizzare lo speck – rifugio Passo Feudo ©Campanile

In passato quasi tutte le famiglie avevano un maiale. D’inverno, verso Natale, il maiale veniva trasformato in succulenti insaccati. In Val di Fiemme ci sono delle buone macellerie.

Lo speck è famoso in tutto il Trentino Alto Adige ma in Val di Fiemme, oltre allo speck, vengono prodotti anche pancetta, lucaniche fresche (simili alle salamelle ma più grosse, si fanno alla piastra o cotte a lungo in acqua bollente) o stagionate, salami e prosciutti cotti. Oltre al maiale, nelle nostre macellerie potete trovare anche lucaniche di cervo, capriolo, e lucaniche con pasta mista di maiale e capra.

Nei rifugi e ristoranti locali consiglio di prendere un tagliere di salumi nostrani e formaggi misti. Sono i sapori dell’antica tradizione di montagna.

5 ricette con prodotti della Val di Fiemme

Penne al farro con zucchine saltate e basilico

Tagliate le zucchine a cubetti e saltatele in padella con olio d’oliva, sale e pepe. Nel frattempo cuocete la pasta al farro integrale. Scolate la pasta e saltatela con le zucchine. Aggiungete basilico fresco e Trentingrana. È una ricetta molto estiva, ottima anche fredda.

Fusilli di Kamut al ragù alpino

Fate rosolare una lucanica fresca (le nostre salamelle) dopo aver tolto la pelle. Spezzettate la carne con una forchetta. Quando è rosolata bene, aggiungete polpa di pomodoro e (secondo i gusti) un po’ di cipolla. Lasciate cuocere per 10 minuti. Assaggiate il sugo prima di aggiungere il sale (la pasta delle lucanica è salata, speziata e risulta saporita). A fine cottura, per rendere il sugo ancora più gustoso, aggiungete un po’ di panna. Lessate i fusilli, o fusilloni al Kamut, e condite la pasta. Questa ricetta non è da prova costume ma in montagna bruciamo tante calorie camminando in alta quota. J

Spaghettoni MATT con trota e timo di montagna

In una padella saltate per qualche minuto due filetti di trota, tagliati a pezzetti, con un filo d’olio e un pizzico di sale. Aggiungete qualche fogliolina di timo di montagna e mettete da parte. Lessate gli spaghettoni MATT, scolateli avendo cura di tenere da parte un po’ d’acqua di cottura. Saltate gli spaghetti col sugo di trota. Se dovessero risultare troppo asciutti aggiungete un po’ d’acqua di cottura della pasta.

Penne “Monograno” con cubetti di zucca e speck

Tagliate a cubetti lo speck, rosolatelo per pochi minuti e fate raffreddare. Sbucciate una zucca e tagliatela a pezzetti piccoli. In una padella mettete un filo d’olio d’oliva, aggiungete la zucca, sale, pepe e un rametto di rosmarino. Fate rosolare per qualche minuto. Aggiungete un po’ d’acqua alla volta finché la zucca diventa morbida. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Cuocete le penne al dente, scolate e saltatele in padella con la zucca e lo speck. Servite con Trentingrana grattugiato.

Orzotto con verdure e speck

Mettete a bagno per 24 ore l’orzo. Rosolate i cubetti di speck per pochi minuti e fate raffreddare. Tagliate del porro a rondelle sottili, sedano e carote a cubetti e fate rosolare le verdure lentamente in una padella con olio e sale. Incorporate l’orzo scolato e mescolate per un minuto. Aggiungete del brodo, poco alla volta, e cucinate come fosse un risotto. A fine cottura aggiungete lo speck, mantecate con una noce di burro e Trentigrana grattugiato.

Qualche informazione pratica:

Se non siete dei veri “masterchef” ma vi piace la buona tavola e il relax potete gustare i buoni prodotti della Val di Fiemme anche nei rifugi e nelle baite della MontagnAnimata. Alla baita Gardonè (1650 m) o al rifugio Passo Feudo (2200 m) potrete godervi un momento di tranquillità a tavola, davanti a un bicchiere di buon vino e a un tagliere di salumi al cospetto del massiccio del Latemar.

Nadia Delvai

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È vero che il latte di montagna è più buono?

 

Le vallate alpine sono il regno delle mucche: prati falciati, cime maestose, campanacci che fanno allegria e gustosi formaggi di malga. Il latte di montagna è molto buono!

Due che la sanno lunga e coinvolgono famiglie e bambini con le loro storie di pastori della Val di Fiemme sono Albina e Alberto.

Scoprire il mondo dell’alpeggio con i bambini

Se volete scoprire il mondo dell’alpeggio con i bambini, in Val di Fiemme c’è ancora chi alleva mucche da latte. In passato quasi tutte le famiglie avevano delle mucche: voleva dire latte fresco tutti i giorni, burro e formaggio in tavola. Ora in Trentino c’è una vera e propria filiera del latte, la strada dei formaggi delle Dolomiti è una bellissima esperienza da fare con i bambini per scoprire il mondo dell’alpeggio.

In montagna gli allevamenti sono di piccole-medie dimensioni: raramente i capi di bestiame superano le 100 unità per stalla. D’estate le mucche vanno in alpeggio, dove l’erba è ancora più buona e il latte diventa gustoso e saporito.

Lavorare nelle malghe in alta quota è splendido ma… non ci sono sabati e domeniche di riposo, né vacanze. Le mucche devono mangiare tutti i giorni e vanno munte due volte al giorno. I prati delle nostre valli vengono tagliati due volte durante l’estate, a bassa quota si riesce a fare anche un terzo taglio. L’erba va girata, fatta seccare, raccolta in “balle” e conservata nel fienile in modo da avere foraggio nei mesi freddi.

Osservare il lavoro del casaro in Val di Fiemme

il latte di montagna viene fatto bollire in grandi catini, in val di fiemme trentino

Le sapienti mani del casaro

Il latte viene portato tutti i giorni al caseificio più vicino, mattina e sera. In Val di Fiemme ci sono due caseifici: uno a Predazzo, l’altro a Cavalese. I caseifici trasformano il latte per fare il burro, lo yogurt e diversi tipi di formaggio. Con il latte delle mucche di Baita Gardonè si fa il puzzone di Moena.

la ricotta prodotta con il latte di montagna in val di fiemme trentino

La ricotta prodotta con il latte di montagna della Val di Fiemme

Se siete in vacanza con i bambini in Val di Fiemme vi consiglio una capatina nelle sedi dei caseifici. Ci sono dei percorsi molto interessanti per vedere tutto il procedimento per fare il formaggio. Come si fa? In pochi passaggi:

  1. il latte viene fatto bollire dentro grandi paioli
  2. viene messo nelle forme e lasciato a bagno nell’acqua salata
  3. le forme di formaggio vengono impilate e fatte asciugare
  4. la stagionatura è un processo lento e può durare anni

Pensate che il Trentingrana stagiona a lungo in locali freschi e secchi mentre altri tipi di formaggio vengono conservati al fresco, a temperature più basse e la crosta viene pulita con acqua tiepida a intervalli prestabiliti. In questo modo il formaggio stagiona e acquista un sapore intenso.

Non resisterete alla tentazione di fare una piccola scorta da mettere in tavola con gli amici al rientro, è presto detto.

Qualche informazione pratica:

Alla MontagnAnimata passeggiando si possono vedere le mucche al pascolo che qui passano l’estate per tradizione insieme ai pastori. Siamo a cinque minuti da Predazzo, in Val di Fiemme, e potete raggiungerci con gli impianti di risalita.

Nadia Delvai

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LA BIRRA DI FIEMME

La giornata sulla MontagnAnimata si prospetta davvero impegnativa, cari genitori 😉 Un giro in Alpine Coaster, una discesa sul gommone e poi via nella Foresta dei Draghi. I bambini hanno energia da vendere è risaputo ma a noi adulti a volte serve fare una pausa e ricaricare le energie 🙂. In queste giornate calde d’estate niente di meglio di una buona birra di Fiemme.

BIRRIFICI ARTIGIANALI – LA BIRRA DI FIEMME

birra di fiemme, val di fiemme, trentino

Birra di Fiemme

La birra non è un prodotto tipico italiano anche se negli ultimi anni stanno nascendo molti birrifici artigianali che producono delle birre di qualità. Circa 100 anni fa, in Trentino-Alto Adige esistevano moltissimi birrifici artigianali; pensate che nella sola Val di Fiemme ve ne erano due.
Stefano Gilmozzi, un appassionato di Cavalese, ha deciso di recuperare questa tradizione e nel 1999 ha costruito il primo birrificio artigianale del Trentino. Con l’aumento della richiesta dei suoi prodotti ha trasferito la produzione da Cavalese a Daiano, utilizzando alcuni locali dell’ex colonia pavese.

L’orzo viene coltivato direttamente da Stefano a Verona mentre il luppolo arriva dalla Germania.
Sicuramente l’acqua pura proveniente direttamente dalle montagne della Val di Fiemme dona alla birra un gusto e una qualità eccellente.

Le birre prodotte da Stefano si possono trovare in tutti i supermercati della Val di Fiemme e in numerosi ristoranti e pizzerie. La birra alla spina può essere degustata al Dixie Pub di Tesero, una birreria tipica nel centro del paese.

Stefano produce: Fleimbier, la classica birra chiara, Larix, la birra rossa e la Weizen. Ci sono anche 2 birre particolari: la Nòsa (fatta col luppolo selvatico della Val di Fiemme) e la Lupinus (fatta con l’aggiunta dei semi di lupino tostati i quali una volta venivano utilizzati in queste valli per fare il caffè.

CHE DIFFERENZA C’È TRA BIRRA INDUSTRIALE E BIRRA ARTIGIANALE?

La birra artigianale di norma non è filtrata né pastorizzata, viene creata con materie prime fresche di altissima qualità, da piccoli produttori e in quantità limitate. Viene spesso fornita a pubs, ristoranti o negozi della stessa area geografica.

La birra industriale invece è sempre filtrata e pastorizzata. Questo processo serve a garantire la massima conservazione del prodotto e annullare eventuali variazioni di gusto rispetto al “modello” originale. Così la birra, ovunque siate nel mondo, avrà sempre lo stesso gusto :). Le birre industriali spesso sono prodotte con additivi chimici, conservanti e con surrogati del malto d’orzo, come il riso e il mais, che permettono di contrarre i costi di produzione ma compromettono di gran lunga l’esperienza gustativa.

La birra artigianale di Fiemme, trentino

La birra artigianale di Fiemme

VEDIAMO ORA IN BREVE COME SI PRODUCE LA BIRRA

Per produrre la birra si parte dall’orzo i cui chicchi vengono messi in acqua a germogliare finché, raggiunta l’umidità necessaria, vengono fatti germinare per alcuni giorni. L’orzo germinato (malto) viene essiccato lentamente in forno; a seconda del grado di tostatura avrà un colore e una diversa fragranza, che influenzeranno poi l’aspetto e il sapore della birra.

Il malto d’orzo viene macinato e ridotto in farina, poi miscelato con acqua in una caldaia fino a diventare un insieme omogeneo, detto mosto. Questa miscela viene portata a ebollizione, filtrata e separata dalle scorie. Viene aggiunto poi il luppolo, pianta che conferisce alla birra il caratteristico gusto amaro. Il mosto viene quindi raffreddato prima di passare alla fase di fermentazione in appositi recipienti. Indispensabile in questa fase è il ruolo del lievito, capace di trasformare gli zuccheri presenti nel mosto in alcol e anidride carbonica.

Senza l’aggiunta dei lieviti, infatti, il mosto non potrebbe diventare birra. Dopo la fermentazione la birra viene travasata in appositi serbatoi dove sarà lasciata a stagionare e maturare per 4-6 settimane. Al termine di questo periodo la birra viene filtrata e successivamente confezionata in lattine, bottiglie o fusti.

QUALCHE INFORMAZIONE PRATICA:

Se volete gustare una buona birra di Fiemme durante la vostra giornata sulla MontagnAnimata potete salire fino al rifugio Passo Feudo e sorseggiarla davanti a un panorama davvero mozzafiato.

Per sapere quanto costano gli impianti di risalita vedi prezzi e orari.
Per arrivare qui, visita la nostra pagina Come arrivare.

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5 cose da fare con i bambini di 3-7 anni d’estate in montagna

1. Impianti di risalita gratis per bambini minori di 8 anni

MontagnAnimata è a Predazzo, in Val di Fiemme, in quota a 1650m. Per arrivare puoi prendere gli impianti di risalita: con la telecabina arrivi a Gardonè, con la seggiovia puoi proseguire fino a Passo Feudo. Per i bambini minori di 8 anni gli impianti di risalita sono gratis!

2. Passeggiate facili in famiglia nei sentieri tematici

Ci sono facili passeggiate per famiglie e bambini a Latemar MontagnAnimata: la Foresta dei Draghi e il sentiero del Pastore Distratto.

Il percorso più semplice è la Foresta dei Draghi: un sentiero ad anello di 1,4 km, pianeggiante, da fare anche con il passeggino. Il sentiero è libero, non serve essere accompagnati ma quando c’è in giro Nikolaus Drache è molto divertente! Quando non è nei paraggi potrete affidarvi alle Avventure Cercadraghi: 9 giocolibri per esplorare il sentiero, imparare l’alfabeto dei draghi, risolvere gli indovinelli e completare il percorso. Una volta terminato c’è un premio che vi aspetta 😉

3. Spettacoli per famiglie e bambini

Per tutto il mese di luglio e agosto, puoi scegliere di scoprire i sentieri MontagnAnimata in compagnia di strani e divertenti personaggi! I bambini si divertono seguono il magnifico dragologo del Latemar, e fanno ricerca sul dahù oppure scoprono i segreti della geologia con “Le avventure di Gea sulla crosta terrestre”. Tutti i giovedì l’appuntamento è in anfiteatro, a Gardonè.

4. Menù per bambini al rifugio o facciamo un pic nic?

I rifugi del Latemar offrono piatti della tradizione trentina e menù speciali per bambini: solo prodotti sani e genuini. A Baita Gardonè e al Rifugio Passo Feudo c’è un’attenzione particolare per i bambini: dalle piccole cose (cuscini morbidi, seggiolone, biberon e pappe fatte in casa da scaldare) al divertimento della pipì (a Baita Gardonè si va in bagno con lo scivolo, lo sapevi?)! Se preferisci fare un pic nic c’è un’area attrezzata sul sentiero del Pastore Distratto o… guardati attorno: cerca un angolo all’ombra, stendi una coperta e buon appetito!

5. Parco giochi con altalene, scivoli e casette

Dopo pranzo, prima di riprendere a camminare sui sentieri, una tappa al parco giochi Il Regno dei Draghi è perfetta. Tra scivoli, altalene, giochi a molle i bambini si divertono. Il parco è recintato con uno steccato, puoi lasciarli liberi di giocare e prendere fiato.

QUALCHE INFORMAZIONE PRATICA:

Per raggiungere la MontagnAnimata potete utilizzare gli impianti di risalita da Predazzo (aperti tutti i giorni dal 19 giugno al 19 settembre 2021). Vedete qui Prezzi e Orari
Qui come arrivare a Predazzo.

Sara Carneri

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Sulla MontagnAnimata faccio strada io!

Guida rapida per bambini vivaci e genitori “actionman”

Sulla MontagnAnimata la prima domanda che genitori e bambini fanno al punto informazioni di Gardonè (1650 m, all’arrivo della telecabina) è: “Ma qua, cosa si può fare?” E noi iniziamo a snocciolare la vasta gamma di attività che prende vita sulla MontagnAnimata.

“C’è il DIFR, un gioco interattivo da fare tutti insieme. Ci sono tre sentieri tematici per camminare, imparare e divertirsi con i Giocolibri. C’è l’Alpine Coaster, per bambini dai 105 cm in su. Alle 11.00 non potete mancare lo spettacolo. La domenica il prof. Drache vi accompagna a scoprire il mondo dei draghi. Si può fare davvero di tutto sulla Montagnanimata”.

Solitamente, alla fine la reazione è: occhio spalancato, bambini ansiosi di non perdere un minuto, genitori che si interrogano. “Da cosa cominciamo? Dove inizia il sentiero?

Un momento dello spettacolo itinerante alla ricerca del dahu, a Predazzo in Val di Fiemme, in Trentino

Antenne ben alzate! Si va alla ricerca del Dahù!

NO PANIC!

Ecco l’abc per famiglie e bambini felici! Sulla MontagnAnimata c’è spazio per tutte le età e gli interessi. Ti piace viaggiare a tutta velocità? Non vedi l’ora di cercare le tracce dei draghi? Hai sentito raccontare di api, pastori, lavori antichi di montagna? Ti piace la scienza e sai tutto (o quasi) sulle rocce? In poche righe qui trovi cosa fare. Da soli, in famiglia o in gruppo, piccoli e grandi.

Ho meno di 5 anni, cosa posso fare?
DIFR (gioco interattivo): sì, con mamma e papà
SENTIERI TEMATICI con GIOCOLIBRO: sì, con mamma e papà
SPETTACOLO: sì

Ho 5 anni, mia sorella 10, cosa è adatto a noi?
DIFR (gioco interattivo): sì, con mamma e papà o con una squadra fatta di amici!
SENTIERI TEMATICI con GIOCOLIBRO: sì, tutti i sentieri
ALPINE COASTER GARDONÈ: sì, accompagnati da un adulto
SPETTACOLO: sì

Ho 10 anni, Matteo e Alice 15, vorremmo divertirci insieme
DIFR (gioco interattivo): sì, forma una squadra di amici e trova tutte le postazioni interattive. Se mamma e papà si aggiungono: no problem, è divertente tutti insieme
SENTIERI TEMATICI con GIOCOLIBRO: sì, tutti i sentieri
ALPINE COASTER GARDONÈ: sì, accompagnati fino ai 14 anni, poi da soli!
SPETTACOLO: sì

Cosa sono i Giocolibri? Libricini pieni di quiz, indovinelli, disegni e prove di ingegno per accompagnarti lungo i sentieri tematici di MontagnAnimata: Geotrail Dos Capèl, la Foresta dei Draghi e il Pastore Distratto.

 

 

INFORMAZIONI UTILI

Tutte le attività della MontagnAnimata si trovano all’arrivo delle telecabina Predazzo Gardonè, sono adatte a tutta la famiglia, ideali per passare una bella giornata di vacanza con i bambini in Trentino d’estate. Prima di partire controlla gli orari. Gli impianti di risalita di Predazzo sono aperti tutti i giorni dal 19 giugno al 19 settembre 2021.

Francesca Delladio

Francesca Delladio

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6 cose da fare con bambini da 8 a 15 anni d’estate in montagna

Abbiamo pensato di raccogliere in questo articolo 6 cosa da fare, d’estate in montagna, con i bambini da 8 a 15 anni. Sono suggerimenti per vivere a pieno l’esperienza di una giornata a Latemar MontagnAnimata, tra sentieri tematici, giochi interattivi, spettacoli itineranti, gastronomia e puro divertimento.

  1. Impianti di risalita a prezzo ridotto per ragazzi da 8 a 15 anni

Per i ragazzi dagli 8 ai 15 anni c’è uno sconto speciale sugli impianti di risalita per tutta l’estate: sul biglietto della telecabina e della seggiovia. I bambini minori di 8 anni non pagano.

  1. Alpine Coaster Gardonè

Alpine Coaster Gardonè  è un circuito ad anello di 1 km circa: 980 m di dossi, salti e un giro a 360° in tutta sicurezza nel bosco. Fai il biglietto, ti siedi e allacci le cinture.

I bob sono a due posti, si muovono su rotaia e la velocità la regoli tu. I ragazzi dagli 8 ai 14 anni vanno accompagnati da uno maggiore di 14 anni o da un adulto, perché no?! Agli adulti non è vietato divertirsi. Alpine Coaster Gardonè è un’attrazione unica in Trentino.

  1. Gioco di squadra con la Difr Academy

     

Il Difr è una caccia al tesoro all’aperto da fare in squadra: con gli amici, in famiglia, basta essere almeno in due, così la sfida è contagiosa e, se l’alfabeto dei draghi ti trae in inganno, ti fai aiutare. Ci sono 8 postazioni interattive, ti orienti con la mappa che trovi nel kit, insieme ai pastelli …non ti sveliamo tutto! Dovrai trovare i totem, risolvere indovinelli e portare a termine una missioneConoscerai Leroistus, Prakon, Tof e Robinia.

  1. Passeggiate facili in montagna per ragazzi

Arrivati a Gardonè ci sono due passeggiate facili da fare con i ragazzi.

A Gardonè c’è la Foresta dei Draghi e il sentiero del Pastore Distratto: due sentieri tematici, panoramici, ad anello (si parte e si torna nello stesso punto) e divertenti. Nella Foresta dei Draghi vai alla scoperta di tracce e indizi che svelano il passaggio dei Draghi buoni del Latemar.

Sul sentiero del Pastore Distratto, Martìn ti prende per mano e ti svela i saperi della montagna. Conoscerai gli attrezzi usati dai pastori, scoprirai il ciclo dell’acqua.

 

  1. Spettacoli itineranti sui sentieri tematici

Per tutto il mese di luglio e agosto, sui sentieri tematici sono in programma spettacoli divertenti da fare in famiglia con i ragazzi: adatti a tutte le età! Se sei in vacanza in Trentino, ti piace la montagna e hai voglia di una passeggiata facile da fare con i ragazzi è il posto giusto.

Gli spettacoli ti fanno scoprire le tracce dei Draghi buoni del Latemar con Nikolaus Drache, contribuire alla ricerca del Dahù con due buffe scienziate, scoprire la geologia insieme alla mitica Gea e farti ridere con i cantastorie e la clownerie.

Tutti i giovedì gli spettacoli sono in anfiteatro: un piccolo palco tra gli alberi fatto apposta per ridere e farsi prendere dalle storie 😉

  1. Un dolce strepitoso in rifugio (a 1650 m o a 2200 m)

    Strudel di pesche al Rifugio Passo Feudo sul Latemar in Trentino

    Strudel di pesche al Rifugio Passo Feudo ©Campanile

Per ricaricare le energie fai una pausa golosa alla Baita Gardonè o al Rifugio Passo Feudo. Ti siedi, ti rilassi e dai un’occhiata ai dolci! Tre consigli golosi: sinfonia di strudel (mele, cacao, frutti di bosco, ricotta), Linzer Torte, Keiserschmarren.

Che lo strudel sia un dolce tipico del Trentino Alto Adige non serve dirlo, lo consigliamo perché ognuno ha la sua ricetta e gli ingredienti locali lo rendono speciale. A fine vacanza potresti fare la tua personalissima lista dei posti in cui “wow, uno strudel così buono non l’ho mai mangiato”.

La Linzer Torte (torta di Linz, Austria) è antichissima. Burro, mandorle o nocciole, marmellata di ribes e qualche spezia sono gli ingredienti che la rendono squisita. Il Kaiserschmarren è un dolce una povero; fatto con latte, uova, farina e strutto. In giro troverai la ricetta originale austriaca e quella tipica tirolese. Prova quello del Rifugio Passo Feudo e poi dimmi!

QUALCHE INFORMAZIONE PRATICA:

Per raggiungere la MontagnAnimata potete utilizzare gli impianti di risalita da Predazzo (aperti tutti i giorni dal 19 giugno al 19,settembre 2021). Vedete qui Prezzi e Orari
Qui come arrivare a Predazzo.

Sara Carneri

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Cosa fare in montagna d’estate con i bambini piccoli

Cosa fare in montagna d’estate con bambini piccoli (0-2 anni)

Oggi sarà una giornata speciale. Io e Francesco andiamo a fare una passeggiata facile in montagna! Proprio così, la Foresta dei Draghi ci aspetta! C’è il sole, il cielo è limpidissimo. Fa un po’ freschetto, forse è il caso di portarsi una felpa e di mettere dei pantaloni lunghi nello zaino. Dobbiamo salire a 1650m! Preparo l’occorrente per la gita e partiamo alla volta di Predazzo, destinazione impianti Latemar MontagnAnimata.

Sentieri facili da fare in famiglia sulla MontagnAnimata

Sentiero tematico Foresta dei Draghi in val di fiemme

Lungo il sentiero della Foresta dei Draghi

Francesco ha quasi 2 anni, per lui è tutto nuovo da scoprire. Saliamo sulla telecabina e il viaggio diventa uno spasso. Lungo il tragitto sobbalziamo un po’, lui mi ripete in continuazione “mamma boing-boing” e ride come un matto. Arrivati a Gardonè, non faccio in tempo a scendere che già sgambetta verso un grande nido in mezzo al prato. La nostra avventura ha inizio!

Enrica mi aveva consigliato di prendere un giocolibro per fare la passeggiata della Foresta dei Draghi. Lei ha una bimba di 5 anni, Francesco è ancora un po’ piccolo per capire i giochi del libretto ma gli piacciono molto le fiabe e lo prendo comunque. Glielo leggerò durante la passeggiata, così sarà ancora più divertente. Al Punto Info mi danno una borsina di tessuto con il libretto. Per Francesco diventa subito inseparabile, se la trascina ovunque.

Il sentiero della Foresta dei Draghi è facile da fare, anche col passeggino

Il sentiero è molto comodo e si può fare anche con il passeggino. Oggi Francesco è talmente emozionato dalle novità che non riesce a stare fermo, vuole camminare… bene, quando si stancherà lo metterò nello zaino porta-bimbi. Corre dappertutto con quelle gambette cicciotte, osserva e ascolta la storia. Gliela leggo, almeno per un attimo si ferma ad ascoltarmi. “Dobbiamo aiutare la draghessa Goira” ecco la nostra missione.

Una roccia con graffi di drago

Sentiero tematico la foresta dei draghi in val di fiemme, la roccia

I graffi del drago sulla roccia

Una freccia ci indica di deviare dal sentiero principale e scendere sulla destra. Vediamo una grande roccia con dei segni. Francesco prende un rametto e lo mette nella serratura incisa sulla roccia, come fosse la chiave che apre la porta della tana del drago 😉

Proseguiamo, mi stupisco del fatto che non voglia ancora salire nello zaino. Meglio così, dormirà di più pomeriggio… e anch’io 🙂

Corre come un matto verso delle cassettine di legno, “sono le puzze del drago” gli dico. Le alziamo una per una e annusiamo insieme gli odori “puzzosi” dei draghi. Il gioco più bello è aprire e chiudere le cassette che fanno un gran rumoremamma rumore” e ride.

Sentiero tematico la foresta dei draghi in val di fiemme, le puzze di drago

Oh che puzza!

Vederlo così mi riempie di gioia, prendo dallo zaino un berretto a forma di drago, ideale per la giornata di oggi. “Ecco adesso sei un vero draghetto del Latemar!

Un occhio di drago ci osserva passare, un uovo rosso enorme ci regala emozioni

Francesco, sei stanco?”. Sembra di no, continua a camminare da solo, il mio ometto.

Adesso il sentiero è leggermente in discesa, arriviamo nei pressi di una casetta. Meraviglia! È la casa del dragologo Nikolaus Drache leggo sull’insegna.

Poco distante, nel prato, ci sono gli “alberi cavi”, leggo nella storia. Corriamo insieme avanti e indietro facendo la gimcana tra gli alberi e giocando a “bu-bu-sette”.

Proseguiamo, sulla destra vediamo delle pietre colorate. Qui Francesco mi prende dalle mani il libretto: vuole raccontarmi lui la storia e si mette a “leggere”. Che buffo, mi fa tanto ridere! “Ehi vedo una porticina laggiù! Corriamo, andiamo a vedere!” Qui ci scappa una bella foto ricordo della nostra gita.

sentiero tematico la foresta dei draghi in val di fiemme, la farfalla regina

Una bella foto ricordo della nostra gita 😉

Adesso è un po’ stanco, si trascina sul sentiero, lo metto nello zaino. Cammino più svelta fino all’enorme nido di drago con un uovo bianco grandissimo. WOW! Francesco lo indica col ditino, ci avviciniamo per vederlo meglio. Da sotto è veramente imponente. “Hai visto che grande!

Ci lasciamo alle spalle l’uovo di drago, fra gli alberi vedo che il sentiero si congiunge al punto di partenza. Ce l’abbiamo fatta! Ottimo lavoro piccolo mio! Adesso ci meritiamo qualcosa di goloso al rifugio! E poi? Viaaa al parco giochi!

Nel parco giochi il Regno dei Draghi

Il parco giochi il regno dei draghi in val di fiemme

Nel parco giochi! Via sul “din-don”!

Siamo pronti per giocare nel Regno dei Draghi! Il parco è recintato da una staccionata, posso lasciarlo correre e giocare senza preoccuparmi che si allontani. Si fionda verso lo scivolo, il suo gioco preferito. Su e giù, su e giù senza sosta. E poi via sull’altalena. Ci fermiamo un pò nella casetta… e poi “mamma din-don”…e  scivolo di nuovo.

Siamo arrivati alle 9 e mezza, sono le 12: è ora di pranzo! Lo convinco a uscire dal parco con la promessa di risalire sulla “cabina boing-boing”. Adesso è proprio stanco, mangerà e poi a nanna, che gioia!

Scendiamo a valle. Andando verso la macchina vediamo una gigantesca coda di drago verde! Francesco la accarezza come se fosse un peluche. “Caro, caro”, dice lui. Ci vuole una foto 😉

installazione la coda di drago a valle della telecabina Predazzo-Gardonè in val di fiemme

La coda di drago!

Informazioni utili

La Foresta dei Draghi è a Gardonè, a 10 minuti da Predazzo. È una passeggiata facile da fare con i bambini in vacanza d’estate. Si trova all’arrivo della telecabina Predazzo-Gardonè, in Val di Fiemme. Prima di partire controlla gli orari. Impianti di risalita di Predazzo aperti tutti i giorni dal 19 giugno al 19 settembre 2021.

Francesca Delladio

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AAA CARCASI BAMBINI CREATIVI

Vi piace disegnare? A Latemar MontagnAnimata potete dare spazio alla creatività!

Vi ricordate le vecchie cabine che portavano a Gardonè?

Alla MontagnAnimata c’erano cabine con occhi, squame e code di drago: autentiche opere d’arte, frutto del lavoro degli studenti delle classi seconde del liceo Artistico di Pozza di Fassa. Opere meravigliose che ci hanno fatto incantare. E poi, ogni estate, i bambini si fermavano al parco giochi per disegnare la loro personalissima cabina su grandi fogli di carta.

Spazio alla fantasia, occhietti furbi, colori sgargianti, forme buffe. Alla fine della stagione veniva scelto il disegno più bello e voilà, ecco realizzata una cabina vivace e originale, ovviamente firmata dal piccolo artista 😊

Dove sono finite le cabine colorate?

Ora le “vecchie” cabine sono andate in pensione e al loro posto ci sono delle cabine rosse e nere con comode sedute imbottite.

MA POSSIAMO DISEGNARCI SOPRA?

La voglia di coinvolgere i bambini in un progetto creativo che li veda ancora protagonisti non ci ha mai abbandonato e allora ci siamo detti: “Facciamoli disegnare qualcos’altro!”

ECCO L’IDEA!

Realizzare un disegno per le borsine di stoffa che contengono i giocolibri!

Perchè tutti possano partecipare a questa nuova iniziativa, abbiamo creato una sezione dedicata sul sito www.montagnanimata.it.

Con pochi e semplici passaggi, potete caricare e inviare il vostro disegno!

Chissà che non venga scelto per le borsine della prossima estate. 😊

COSA SPINGE I BAMBINI A FARE UN DISEGNO?

Ogni giorno tantissimi bambini percorrono i nostri sentieri tematici – La Foresta dei Draghi, il Pastore Distratto e il Geotrail Dos Capèl – vedono un dettaglio che li rapisce, un sasso, un fiore, una pigna che sembra proprio una squama di drago… ecco che si compie la magia. Entrano in un mondo di fantasia per giocare con creature meravigliose.

E l’emozione prende forma e si trasforma in disegno! A questo punto è sufficiente inviarlo qui: https://www.montagnanimata.it/disegna-la-tua-borsina/ e il gioco è fatto!

Fai volare la fantasia! Se conosci MontagnAnimata ma quest’anno non puoi venire a trovarci, niente paura, puoi partecipare al concorso da casa e inviarci il tuo bel disegno 😉

 

QUALCHE INFORMAZIONE PRATICA:

Per chi cerca ispirazione sui sentieri, tra storie fantastiche e opere di land art, Latemar MontagnAnimata è raggiungibile con gli impianti di risalita da Predazzo. Siamo aperti tutti i giorni fino al 19 settembre 2021. Guarda qui prezzi e orari  e le indicazioni per arrivare a Predazzo. Venite a trovarci!

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Una giornata alla MontagnAnimata in piena libertà

Siamo finalmente riusciti ad andare a Latemar MontagnAnimata!

Non vedevamo l’ora di fare, anzi rifare, le nostre passeggiate preferite sul Latemar! Per noi l’estate è fatta di natura, montagna, sentieri nel bosco in famiglia con i bambini.

Come funziona? Serve prenotare in anticipo?

Ci siamo informati prima sulla necessità di prenotare e… che bella sorpresa! Non c’è bisogno di prenotare né gli impianti di risalita – cabinovia e seggiovia – né l’Alpine Coaster Gardonè, il fantastico bob su rotaia che sale in mezzo al bosco. L’unica attività per cui bisogna registrarsi sono gli spettacoli, ma basta telefonare entro il giorno prima per prenotare. Per lo spettacolo della domenica con il mitico Nikolaus Drache chiami al numero 0462/884400, per tutti gli altri spettacoli – ce ne sono di martedì, mercoledì e giovedì – chiami al numero 3319241567 entro il giorno prima.

Certo, per usare gli impianti e la slittovia è richiesto di indossare la mascherina, tenere la distanza di sicurezza. Poche regole da rispettare, per il resto ti godi la natura, i paesaggi, i giochi e le storie che si snodano sui sentieri tematici. Una vera pacchia!

Sul sentiero del Pastore Distratto, aiutiamo Rufa con il suo album del bosco

Rufa è una formica con la passione di esplorare il bosco e raccogliere stupendi elementi naturali per farne un album del bosco!

 

Sentirsi liberi di cambiare programma, rallentare e gustarsi tutto

Volevamo provare anche il percorso geologico, ma dobbiamo confessare: arrivati a Passo Feudo non abbiamo saputo resistere alla vetrina dei dolci del rifugio. Il tempo è passato e ci siamo semplicemente goduti il panorama spettacolare dalla terrazza esterna: spazia dalle Pale di San Martino alle cime del Latemar, fino alla Marmolada!

Cosa aggiungere a una giornata così? Un giro sull’Alpine Coaster Gardonè fra le mie urla e le risate dei ragazzi! Torneremo presto a Latemar MontagnAnimata!

 

QUALCHE INFORMAZIONE PRATICA

Per raggiungere la MontagnAnimata potete utilizzare gli impianti di risalita da Predazzo: tutti i giorni dal 19 giugno al 19 settembre 2021, con orario continuato. Guarda prezzi e orari e indicazioni per arrivare.

 

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Giochi da fare con i bambini in montagna d’estate

Giochi da fare con i bambini in montagna d’estate: la caccia al tesoro del DIFR!

Per chi è alla ricerca di giochi da fare con i bambini in montagna d’estate sulla MontagnAnimata ci sono le missioni del DIFR! I miei bambini sono super contenti! Ormai da anni passiamo le vacanze estive in Val di Fiemme e una tappa sul Latemar MontagnAnimata non ce la toglie nessuno.

Siamo affezionati frequentatori del Trentino che offrono insieme possibilità di gioco, svago e relax.

Il nostro gioco preferito: il DIFR

gioco interattivo difr postazione fumo di drago predazzo val di fiemme trentino

Il DIFR è un gioco di squadra con 8 postazioni interattive. Al Punto Info, arrivati a Gardonè, ti consegnano tutto l’occorrente per “compiere la tua missione”; una borsa blu (e che borsa!)  con un chip, una mappa, una storia e un foglio per il frottage.

Inutile dire che i bambini sono già super gasati. Questo gioco è perfetto perchè ci permette di stare tutti insieme e trascorrere il tempo in modo piacevole e divertente! Nelle estati scorse abbiamo portato a termine tutte e tre le missioni della “saga” del DIFR: Leroistus, il dono di Prakon e il Ponte Magico. Una più bella dell’altra e ormai ci siamo tutti affezionati ai personaggi, soprattutto al draghetto Tof, il nostro eroe!

Con gioia abbiamo scoperto anche l’ultima delle proposte MontagnAnimata, è una nuova missione del nostro gioco preferito: DIFR Missione La Fiamma Reale. Aiuteremo il piccolo Tof a percorrere il Cammino dell’Appartenenza e a conquistare l’abilità di produrre la Fiamma Reale, come si addice a un vero drago! Fantastico!

Segui la mappa e trova i totem di legno

Il DIFR è un gioco di squadra e proprio questo è il bello. Al Punto Info, per prima cosa ci chiedono come vogliamo chiamarci. La nostra famiglia ha deciso che saremo i “draghi del Latemar”!

Dobbiamo seguire la mappa, su cui sono segnate le 8 postazioni da trovare: tutte sparse nei dintorni di Gardonè, alcune nella Foresta dei Draghi. Il tempo di percorrenza tra una postazione e l’altra è abbastanza breve, e poi diciamocelo, chi ci pensa alla fatica quando ci si diverte!

La nuova missione: Difr La Fiamma Reale

 

gioco interattivo difr postazione nido con gargouilles a predazzo in val di fiemme trentino

 

“Dai! Muovetevi! Tof conta su di noi!” gridano felici correndo come matti.

Arrivati al primo totem di legno ci dividiamo i compiti come di consueto: io racconto la storia e leggo qual è il compito da svolgere, Giacomo ha 4 anni e tiene la borsa blu con il chip per attivare le postazioni, Andrea 10 anni, appassionato di disegno, è il nostro maestro del frottage (non sapete cosa sia? Venite e capirete!) Paolo, mio marito, ci segue con passeggino e zaini!

Poi tutti insieme cerchiamo di risolvere i quiz abbinati a ogni postazione.

Non voglio svelarvi troppo perché questo gioco pazzesco è tutto da provare! Vi dico solo che unisce ciò che più mi piace fare con i bambini:

  • camminare nella natura tra boschi e montagne bellissime
  • giocare con la fantasia
  • aguzzare l’ingegno

È veramente fantastico. Provare per credere!

QUALCHE INFORMAZIONE PRATICA:

Le missioni del difr sono diverse a seconda del giorno della settimana:

Il lunedì e il giovedì: La Fiamma Reale. Il martedì e il sabato: Il Ponte Magico

Il mercoledì e il venerdì: Il dono di Prakon. La domenica: Leroistus

Per raggiungere la MontagnAnimata potete utilizzare gli impianti di risalita da Predazzo (aperti tutti i giorni dal 19 giugno al 19 settembre 2021). Vedete qui Prezzi e Orari, qui come arrivare a Predazzo.

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