MontagnAnimata è la natura abitata da storie fantastiche

“3 sentieri facili da fare in famiglia
panorami bellissimi e tanto divertimento
tra Gardonè (1650 m) e Passo Feudo (2200 m)
ai piedi del Latemar, in Trentino
tante novità per giocare tutti insieme”

Il Geotrail dos Capèl

Il sentiero Geotrail Dos Capèl riapre completamente rinnovato grazie alla collaborazione con il Muse – Museo delle Scienze di Trento e il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo. Lungo il sentiero ci sono 13 postazioni illustrate dell’artista portoghese Bernardo Carvalho. Cammini, scopri il paesaggio, cogli indizi, riconosci le rocce: Werfen, Basalto, Breccia verde, tracce di Lava, Calcare del Latemar. Rocce “cotte”, spezzate e ripiegate, scogliere coralline, filoni vulcanici, colori e paesaggi dolomitici di straordinaria bellezza. Il percorso Geotrail Dos Capèl è una passeggiata di media difficoltà per bambini e famiglie. Con la telecabina arrivi a Gardonè, prosegui con seggiovia fino al Passo Feudo: il Geotrail Dos Capèl parte da lì. La passeggiata è un anello di 3,5 km, con un dislivello di 268 m. Parti e arrivi nello stesso punto, a pochi metri dal Rifugio Passo Feudo.

Se vuoi partecipare a un’avventura speciale vieni a trovarci di mercoledì. Vedrai lo spettacolo “Geologia in alto mare”. Dov’è Guido? Arriverà. Sta aspettando l’attrice. Doveva essere qui. Ma le attrici tra trucco, prova vestiti e scelta delle scarpe, l’attesa può essere infinita. Servirà una sostituta? “Ah, se sapesse fare una spinta tettonica. Se dico “roccia gettone” capirà cosa cercare? Allentare l’abbraccio della lava?”. Non temete, Guido arriverà. Se ti stai chiedendo cosa c’entra il mare in montagna, sul Geotrail Dos Capèl potrai riconoscere le pareti di roccia della formazione di Livinallongo, le strisce marroni fatte di Lava e anche le tracce di un mare triassico. Proprio così, se il profilo del Latemar ti sembrava un atollo non hai visto male.

Le novità 2017 parlano di geologia

Il “Geotrail Dos Capèl, Mondo Triassico” per viaggiatori nel tempo è il giocolibro curato insieme al Muse di Trento e al Museo geologico delle Dolomiti di Predazzo. Sono 9 postazioni, 100 punti da accumulare e una manciata di rocce gettone, 9 Geo-domande, 1 zaino da geologo con: lente, occhiali, sacchetti e guanti per osservare le rocce e raccoglierne qualche campione. Le illustrazioni sono di Bernardo Carvalho, co-fondatore di Planeta Tangerina, illustratore di libri per bambini e ragazzi. Raggiungi il Rifugio Passo Feudo – con la seggiovia arrivi in 10 minuti circa da Gardonè – e prendi il sentiero. Con il giocolibro scoprirai i Monti Pallidi e imparerai a riconoscere le rocce. Ci sono 5 rocce gettone, diverse per colore e grana: liscia o ruvida, con i cristalli o i fossili. Dovrai osservarle da vicino per saperle riconoscere e guadagnare dei punti. Alla fine del percorso passi al Punto Info: ti meriti un premio.

La foresta dei draghi

Le novità 2017 parlano di draghi

A completare la collana “Avventure Cercadraghi” per esplorare la Foresta dei Draghi arriva Goira, la draghessa dei laghi alpini. C’è un pericolo che la preoccupa. I suoi amici draghi sono stati assaliti da un’invasione di pulci di drago. Insetti dispettosi che fanno un solletico terribile. Non c’è niente da ridere, se i draghi perdono la concentrazione mentre sono in volo rischiano di schiantarsi contro gli alberi delle arcofalene. Riuscirà Goira a respingere le pulci “ridoline” con le sue potenti fiammate liquide? Nella Foresta dei Draghi puoi farti guidare dai giocolibri. Puoi scegliere se avventurarti con Ais, Ardea, Goira, Kromos, Rametal, Rogos, Zoira. Le Avventure Cercadraghi sono ispirate al libro di Beatrice Calamari, “I draghi del Latemar”, da cui tutto ha avuto inizio. Il libro è illustrato da Simone Frasca, autore di Bruno lo Zozzo.

Il sentiero del Pastore Distratto

Le novità 2017 parlano di api e pastori

Martìn e Mì sono pronti per accompagnarti sul sentiero del Pastore Distratto. Il giocolibro “Mì e le api” invita a scoprire il mondo operoso e fragile delle api. Imparerai com’è fatta un’arnia, come avviene l’impollinazione e la sciamatura. Alla fine saprai scegliere i prodotti preziosi che sanno donarci le api. Solo prelibatezze che fanno bene. “Mì e le api” ti sfida a risolvere indovinelli, entrare e uscire da un piccolo labirinto, trovare le corrispondenze. Tutti pronti?

“Il Pastore distratto e i segreti del nonno” è un dialogo curioso tra due generazioni di pastori. Martìn sembra non resistere ad avere il nonno tutto per sé. È stato il nonno il suo primo maestro, da lui ha imparato a riconoscere animali e piante spontanee. Ma ancora non sa tutti i segreti per fare un latte davvero buono e, peggio ancora, non conosce il Salvanel. Con questa coppia ben assortita potrai divertirti a giocare con le nuvole. Vuoi saperne di più?

 Altre novità della stagione 2017

Tutti i giovedì gli spettacoli sono in anfiteatro, un angolo di quiete tra i larici. Su questo palco naturale, si alterneranno le storie fantastiche di Otto il Bassotto, Pino Costalunga, Simone Frasca, Cristiano Marin, Nicola Sordo e Michele Comite. Ad accomunarli è un pizzico di follia e la capacità di farti viaggiare con l’immaginazione.  Durante la settimana, dalla domenica al mercoledì, tanti spettacoli itineranti lungo i tre sentieri tematici di MontagnAnimata. Stessa compagine di attori e personaggi, anche quest’anno tante novità.

Avanza la ricerca sul Dahú. Tutti i martedì, l’appuntamento è a Gardonè con due scienziate speciali. Il Dahú è un animale assai strano: ha due zampe lunghe e due corte e un aspetto a dir poco bizzarro. Con nuovi strumenti di indagine e reperti provenienti da tutto il mondo, le nostre scienziate metteranno al vaglio l’ipotesi che il Dahù possa muoversi retrocedendo, come sostiene la teoria della scoscessitudine. In gioco c’è la sopravvivenza di questo strano animale a cui 4 scrittori hanno dedicato perfino un libro. “Le fiabe storte del Dahù” mescola realtà e fantasia.

L’esperienza di MontagnAnimata dice che mescolare teatro, ricerca, gioco, tradizioni è possibile. Creare un dialogo tra esperti e attori funziona. Raccontare saperi antichi in modo semplice si può. Fare squadra e stare in famiglia, scoprendo la bellezza del territorio è divertente. E chi torna a valle racconta il gusto della scoperta.

Da quest’anno i Giocolibri della MontagnAnimata sono disponibili anche nelle librerie della valle, nelle biblioteche del Trentino e al Punto Info a Gardonè. Sono tutte storie inedite, nate dalla voglia di far conoscere il territorio del Latemar, far giocare i bambini e coinvolgerli nella scoperta.

Alla fine della passeggiata facile sui sentieri, chi ha completato il giocolibro – risolto indizi, colorato, disegnato, trovato le parole giuste – è atteso al Punto Info a Gardonè. Vi aspetta un super premio. I premi sono tutti diversi: alcuni sono in legno, hanno la forma dei personaggi della MontagnAnimata. Hai presente Tof, La Pina, il Dahù? Presenti! I premi in legno sono fatti da Luigi, un artigiano con le mani d’oro della Val di Fiemme. Può capitare in premio anche una bandana colorata, per ripararti dal sole, il memory dei draghi del Latemar, il gioco dell’oca per piccoli draghi e lo yoyo di Zop!

Insieme ai premi c’è una simpatica cartolina con i personaggi della MontagnAnimata. Se lo pensi puoi dirlo! Alla zia che abita lontana, alla tua migliore amica che vedi a scuola, al maestro di nuoto che fa il tifo per te. Spesso i bambini hanno un pensiero bello da condividere, manca solo il momento giusto. Metti il francobollo, scrivi l’indirizzo e via. Se è per qualcuno che vedi di persona tra qualche giorno: arrivi due minuti prima e gliela fai trovare lì.

Informazioni sul percorso

webcam
WEBCAM
meteo
METEO
alloggi
ALLOGGI
rifugi
RIFUGI
noleggi
NOLEGGIO
altro
ALTRO

Stay tuned!