Collana in erba

Tutto è cominciato da un’idea e da un libro. L’idea è di Sara Azzolini.

“fare della montagna un posto in cui famiglie e bambini in vacanza possano scoprire il territorio, divertirsi e stare insieme”

I Draghi del Latemar” è il libro di Beatrice Calamari, con le illustrazioni di Simone Frasca. Dal racconto di Beatrice Calamari sono nati i primi giocolibri: 7 Avventure Cercadraghi che accompagnano i bambini alla scoperta della Foresta dei Draghi.

Il mistero dei Draghi del Feudo” è opera degli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale Marzari Pencati di Predazzo e Alberta Rossi.

Per “Il giardino storto del Dahù” si sono messe al lavoro 4 coppie di scrittori e illustratori: Pino Costalunga e Simone Frasca, Beatrice Calamari e Marco Nones, Alberta Rossi e Stefano Dellantonio, Anna Vanzo e Ilaria Castellan.

A spasso con La Pina” racconta il mondo operoso e fragile delle api e ha la voce di Alberta Rossi.

Piccolo Circo Quassù” è un omaggio al circo: un’arte in cui c’è equilibrio, libertà e poesia. A scriverlo il grande Claudio Madia che ha scelto di guardare la montagna con gli occhi di Jo e Zop: due artisti girovaghi che si esibiscono in trionfali scenette.

La nostra collana in erba si legge bene con un plaid steso all’ombra.

  • Gardonè è a 1650 m di altitudine
  • sei in Val di Fiemme, a 5 minuti da Predazzo, nelle Dolomiti
  • per arrivare a Gardonè c’è la telecabina Predazzo-Gardonè
  • il tempo di percorrenza in telecabina è di 15 minuti circa
  • la telecabina ha una capienza di 12 persone
  • puoi portare in quota passeggini e biciclette, sono benvenuti i cani
  • trovi tutti i libri al Punto Info a Gardonè
  • aperto tutti i giorni dal 25 giugno al 10 settembre 2017
  • al Punto Info, a Gardonè, puoi chiedere tutte le informazioni
  • per saperne di più chiamaci al 0462 502929
  • scrivi a info@montagnanimata.it

Prova a fare qualcosa di diverso, qualcosa che non avresti mai fatto

Il libro di Beatrice Calamari, I draghi del Latemar” ha dato anima alla Foresta dei Draghi. Era il 2012, Beatrice Calamari aveva un sogno: che i bimbi, attraverso il gioco, imparassero a desiderare e ad ascoltarsi in profondità.

“scrivere somiglia a vedere: sette draghi, tutti diversi, ciascuno ha una forma, un colore, un carattere unico”

Sara Azzolini aveva un’idea: fare della montagna un posto in cui famiglie e bambini in vacanza potessero conoscere il Latemar, divertirsi e giocare. Non solo sentieri, ma anche storie che invitano a camminare. Non solo fiabe tradizionali, ma anche una dinastia di draghi.

Personaggi mai visti che punzecchiano l’immaginazione. Due protagonisti: il Latemar e i draghi. È così che sono nati Ais, Ardea, Goira, Kromos, Rametal, Rogos e Zoira. Ma per vedere i draghi del Latemar i bambini devono imparare ad aprire l’occhio del cuore. Niente scorciatoie.

Simone Frasca si è innamorato dei draghi del Latemar e ha illustrato il libro. Frasca è l’autore di Bruno lo Zozzo: illustratore, scrittore, autore di campagne informative su temi importanti.

Usa il cuore come bussola

Il mistero dei draghi del Feudo” è dedicato ai ragazzi di Predazzo e della Val di Fiemme, perché possano impegnarsi a preservare questo bellissimo territorio, conoscerlo e prendersene cura.

Le storie e i disegni sono una selezione del lavoro con gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale Marzari Pencati di Predazzo (classi prime, anno scolastico 2011-2012). Parlano di perdono, tesori, intuito, saggezza, magia. Alberta Rossi ha tessuto il filo che lega dieci racconti ambientati sul Latemar, in Trentino, sulle Dolomiti UNESCO.

Se vuoi evolvere nella ricerca abbandona le false piste

Destrogiro o levogiro? Il dahú cerca equilibrio. Qualcuno dice somigli a una capra, ma non è. Di certo si sa che ha quattro zampe: più corte da un lato e lunghe dall’altro. Il che spiega perché sia costretto a girare sempre a destra oppure a sinistra, rischiando quasi l’estinzione.

“Le fiabe storte del Dahù” è nato dalla fantasia di 4 scrittori e 4 illustratori: stili diversi, un poker di racconti inediti dedicati a un unico e leggendario personaggio. Il dahù è un animale assai strano. Qualcuno l’ha visto arrampicarsi fra gli impervi pinnacoli del Latemar.

Fai un salto al Rifugio Passo Feudo, ai piedi del Latemar, per vedere da vicino il giardino del dahù. Ci sono strani solchi nel terreno, tracce fresche che fanno pensare all’equilibrio instabile di questi animali e oggetti misteriosi. È un punto strategico per la ricerca.

Aspetta che siano 21, poi raccogli

“A spasso con La Pina” è un viaggio alla scoperta di un mondo delicato e fragile. Lo sapevi che ci vogliono 21 giorni perché le api possano raccogliere nettare, polline e propoli? Prima le api sono guardie inflessibili, operaie instancabili, badanti amorevoli delle piccole larve. Diventano raccoglitrici soltanto il ventunesimo giorno di vita.

Le api hanno un’organizzazione sociale solida. Per saperne di più puoi andare a spasso con La Pina. Niente paura, il pungiglione serve solo da difesa. Se le rispetti andrà tutto bene, Alberta Rossi lo sa.

Guardati in giro e trova due pigne, gettale in aria e falle girare

Il circo arriva a Gardonè tutte le estati con la settimana della clownerie: spettacoli, laboratori, artisti, atmosfera incantata. Ci piace il circo perché sfida il nostro equilibrio. Il circo è arte, libertà, allenamento.

Piccolo Circo Quassù” è un concentrato di bellezza e leggerezza. Quella di un funambolo come Claudio Madia. Scoprirai il circo con Jo e Zop: due artisti girovaghi che si esibiscono in trionfali scenette. Insieme a Mon e Mus, i loro amici, saranno capriole nell’erba soffice e felicità per l’incontro. Accade a Gardonè, a 1650 m di altitudine, in Val di Fiemme, sulle Dolomiti del Trentino.

Informazioni sul percorso

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